3 min
In Borsa Italiana 69 obbligazioni verdi per quasi 45 miliardi. La maggior parte ha obiettivi ambientali, mentre nessuna persegue la parità genere. L’analisi SustainAdvisory
Di qualità, trasparenti e con tassi altamente competitivi. Sono i green bond quotati su Borsa Italiana stando all’analisi di Sustain Advisory, società di consulenza indipendente sui temi Esg, che a fine luglio 2021 ha contato sulla piazza tricolore 69 strumenti che perseguono obiettivi verdi, sociali e sostenibili (GSS), per un totale di 44,8 miliardi di euro. Un mercato destinato a crescere, secondo la maggior parte degli analisti, non solo per l’imminente debutto dei green Eurobond e per la spinta del Next Generation Eu, ma anche per il crescente interesse degli investitori.
Quanto all’Italia, ciò che emerge con forza dall’indagine è che queste obbligazioni sono verdi anche di fatto, visto che la maggior parte delle emissioni si concentra sui benefici ambientali, mentre sono assenti strumenti che perseguano il target di uguaglianza di genere per contribuire all’empowerment di donne e ragazze. “Crediamo ci sia un grande vuoto da colmare in questo spazio”, si sottolinea infatti nel rapporto.
Ottimo il risultato dal punto di vista della trasparenza: il 100% delle obbligazioni italiane GSS in circolazione sono accompagnate da una revisione esterna. “Questo dimostra un alto grado di trasparenza degli emittenti ma anche una best practice diffusa che dimostra l’impegno degli investitori a minimizzare il rischio di greenwashing”, affermano gli esperti
Essendo il ‘verde’ il tema dominante delle emissioni obbligazionarie italiane e le utilities gli emittenti più frequenti, non sorprende che gli obiettivi dell’Onu (Sdgs) più frequentemente riportati siano quelli correlati a benefici ambientali che contribuiscono alla mitigazione e/o all’adattamento ai cambiamenti climatici. L’SDG7 (Affordable and Clean Energy) è in termini assoluti l’obiettivo più frequente, presente in 53 bond su 69 (pari al 76% delle emissioni), seguito dall’SDG13 (Climate Action) presente in 39 bond e dall’SDG11 (Sustainable Cities and Communities) in 33 strumenti. “Va notato che per ogni bond si fa generalmente riferimento a più obiettivi, in quanto l’uso dei proventi può essere applicato a una varietà di investimenti, o un singolo investimento può servire allo scopo di più obiettivi sostenibili”, chiarisce il rapporto.
Decisamente competitivi i tassi. Il 41% dei volumi alla data di emissione è stato prezzato tra lo 0,5% e l’1,5%, mentre il 53% è entro la soglia dell’1,5%. Il Btp verde da 8,3 miliardi di euro è stato collocato allo 0,75%; sotto lo 0,5% hanno emesso utilities e large caps, con Enel che rappresenta circa il 50% di questo volume.
Green bond, a livello mondiale emissioni oltre il trilione di euro
In attesa dunque del debutto Ue, le emissioni di green bond a livello mondiale hanno già raggiunto livelli record grazie al notevole impulso registrato nel 2021 che ha permesso allo stock di titoli circolanti emessi per finanziare progetti ambientali di superare il trilione di euro. Nel primo semestre di quest’anno, secondo un report della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, le emissioni di obbligazioni verdi hanno raggiunto i 230 miliardi di euro superando quelle realizzate nel 2020, pari a 210 miliardi.
Nel dettaglio, secondo il report, le emissioni governative green europee realizzate da inizio anno ad oggi sono pari a 39 miliardi di euro e lo stock di debito in essere ha raggiunto 105 miliardi. La Francia è il primo Paese per volumi di emissioni governative con un ammontare emesso dal 2017 ad oggi pari 40 miliardi. La Germania, dopo aver emesso 11,5 miliardi di green bond nel 2020, si appresta a chiudere il 2021 con 12,5 miliardi.
Nel 2021 questo tipo di emissioni sono cresciute rispetto al 2020 anche grazie all’ingresso di nuovi emittenti sul mercato. Oltre all’Italia che ha emesso il primo Btp green a marzo, a settembre la Spagna ha collocato la prima obbligazione green per 5 miliardi con scadenza 20 anni.
Secondo gli esperti di Intesa Sanpaolo, le emissioni di green bond governativi europei proseguiranno anche nel quarto trimestre e a fine 2021 raggiungeranno 47 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto al 2020.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.