Azionario europeo, troppe occasioni per cedere al pessimismo
Secondo Denham (Carmignac), bisogna cogliere le opportunità offerte dai leader di mercato senza farsi influenzare da ciò che accade in altri Paesi
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Con tutta probabilità quello che ci aspetta sarà un altro quarto trimestre caratterizzato da volatilità per gli asset di rischio. A sostenerlo è Tim Graf, responsabile global macro strategy per l’area Emea di State Street Global Markets, nell’ultima l’ultima Chart of the Week.
“Sulla scia del forte calo del sentiment sull’industria manifatturiera e sul settore dei servizi statunitensi riportato la scorsa settimana, i nostri indicatori del rischio di mercato stanno nuovamente segnalando prudenza”, afferma lo strategist.
Graf spiega che per costruire il Global Tail Risk Score gli esperti di State Street Global Markets uniscono il loro Systemic Risk Index, uno strumento che misura la fragilità dei mercati, con un Turbulence Index per l’azionario globale, che cattura l’eccezionalità della volatilità e della correlazione.
“I dati emersi dall’unione dei due indicatori mostrano un aumento della probabilità di futuri drawdown degli asset di rischio. Il picco degli ultimi due mesi indicherebbe che la stabilità relativa dell’azionario globale degli ultimi due trimestri è a rischio”, avverte dunque Graf.
