È il monito del filosofo Cacciari, che spera in un governo sufficientemente ragionevole. E su Mattarella dice: “Avrebbe fatto bene a dare subito l’incarico al leader della Lega”
Massimo Cacciari
Massimo Cacciari smonta i sogni degli italiani, o almeno di chi ha votato Movimento 5 Stelle e Lega.“Non ci sarà né il reddito di cittadinanza né la flat tax. Il governo Conte farà una misura equivalente agli 80 euro di Renzi”. Il filosofo non è sorpreso dalla reazione positiva dei mercati alla fine della crisi: “Per i mercati è fondamentale avere un interlocutore. Avrebbero reagito bene anche se avessero fatto ministro Savona”. Mattarella? “Avrebbe fatto bene a dare subito l’incarico al leader della Lega”.
Quanto durerà il governo guidato da Giuseppe Conte? Bisogna vedere se riusciranno a trovare una mediazione sulla base delle promesse fatte in campagna elettorale. E poi ci sono persone nel governo che qualche competenza dovrebbero averla. Certamente sono molti abili a riuscire a far passare inosservate le contraddizioni che ci sono tra Lega e M5S. Hanno tutte le capacità mimetiche di questo mondo. Quindi può essere che, anche vista la debolezza dell’opposizione, possano durare.
La nomina di Giovanni Tria all’Economia sembra aver messo sullo sfondo la questione dell’uscita dell’Italia dall’euro…. C’era poco da rassicurare. A meno di non finire in mano a una banda di criminali che vuole sfasciare il Paese, e francamente nessuno di quelli che compongono il governo mi pare esserlo. È evidente che poi a certe regole europee bisogna soggiacere. Addirittura Tsipras lo ha fatto. Non è una questione di rassicurazioni; la debolezza dell’Italia è evidente. Quelle di Salvini sull’uscita dall’euro erano tutte chiacchiere.
Quindi è pessimista?
Non drammatizziamo. Abbiamo già numerosi problemi interni, a partire dal debito pubblico fino alla disoccupazione. È certamente una situazione di crisi di sistema: istituzionale, tecnica, amministrativa e burocratica in un Paese dove ormai non funziona più niente. Ripeto, non drammatizziamo e speriamo che sia un governo sufficientemente ragionevole e che non peggiori le cose.
Intanto i mercati hanno reagito positivamente alla chiusura della crisi… Certo. Per i mercati è fondamentale avere un interlocutore. Avrebbero reagito bene anche se avessero fatto ministro Savona. E poi chi investe sa benissimo quali sono i vincoli che qualsiasi governo italiano dovrà rispettare. Per cui basta che ci sia un governo che firma e controfirma gli atti. Il resto sono tutte chiacchiere.
Che giudizio dà sull’operato del presidente della Repubblica?
Mattarella avrebbe fatto meglio a dare subito un incarico a Salvini. In questo modo ha creato le fondamenta per un’alleanza politica Lega-M5S che sarà egemonizzata da Salvini, ovvero dalla destra-destra. Invece, se gli avesse dato subito l’incarico, probabilmente Salvini non sarebbe riuscito a dar vita a un governo e questo avrebbe aperto scenari diversi. Il Capo dello Stato ha così costretto di fatto Salvini e Di Maio a trovare un accordo che potrebbe preludere a un’alleanza a destra tra M5S e Lega. Mi auguro che i 5 stelle abbiano gli anticorpi per resistere a questo abbraccio. Ma chi ha stravinto è sicuramente Salvini.
Il leader della Lega andrà agli Interni. Che previsione si sente di fare sul suo operato?
Narrerà delle storie. Si farà fotografare su qualche aereo pieno zeppo di clandestini che tornano nelle loro patrie, o farà la legge sulla legittima difesa. Comunque anche lo stesso Renzi narrava e basta.
Passiamo al programma. Il reddito di cittadinanza è compatibile con l’introduzione della flat tax?
Ma nemmeno per sogno. Nemmeno una delle due misure è fattibile. Tria dovrebbe conoscere i numeri e farà quello che è possibile fare. Magari una misura equivalente agli 80 euro di Renzi.
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