Il gestore punta in particolare sul credito corporate e vede buone opportunità sull’high yield europeo. In termini di settori, in questo momento vengono preferite le industrie cicliche
Brian Kloss, gestore del Legg Mason Brandywine Global Income Optimiser Fund (Franklin Templeton)
Questa settimana la rubrica “Alla ricerca di Alpha” ospita Brian Kloss, gestore delLegg Mason Brandywine Global Income Optimiser Fund (Franklin Templeton), che ha illustrato la sua view sui mercati del reddito fisso per il 2021 – dove vede un contesto favorevole per gli asset rischiosi e per il credito corporate – e le strategie per generare un reddito attraente in tutte le condizioni di mercato.
Il fondo UCITS ha 252,57 milioni di dollari in asset in gestione al 16 dicembre 2020, mentre Brandywine Global aveva AUM per 62 miliardi di dollari al 30 settembre 2020. Il comparto ha generato una performance cumulativa del 9,08% da inizio anno e del 35% a cinque anni (dati al 31 ottobre scorso).
Quali sono le vostre prospettive per i mercati del reddito fisso nel 2021?
Visto l’arrivo dei vaccini e le notevoli risposte politiche in corso, vediamo una forte probabilità di una ripresa ciclica e di ulteriori restringimenti degli spread nel credito corporate, grazie a una crescita del PIL globale più robusta. La nuova amministrazione USA potrebbe portare un incremento della regolamentazione e delle imposte sulle aziende, il che è un elemento di incertezza. Tuttavia, crediamo che l’ampio supporto monetario e fiscale, incluso un potenziale nuovo pacchetto di stimoli negli USA, compenserà qualsiasi limitazione economica derivante da restringimenti regolamentari.
Rimaniamo dunque positivi sugli asset di rischio, in particolare per quanto riguarda i mercati del credito corporate.
Quali aree tipi di obbligazioni e settori sono destinati a una performance migliore?
Privilegiamo quelle industrie che hanno un’inclinazione più ciclica, come l’auto e l’industria mineraria, che dovrebbero vedere un netto miglioramento man mano che l’economia rimbalza dopo i lockdown. Con il progredire della ripresa globale e dunque con il risollevarsi della domanda, della produzione e delle esportazioni, e con l’avvicinarsi della fine della pandemia di COVID-19, arriveranno le condizioni per un mercato reflazionistico e un sostanziale restringimento degli spread in queste aree più cicliche dell’economia.
Guardiamo inoltre con favore all’high yield europeo, più direttamente coinvolto dagli interventi della banca centrale e con un tasso di default stimato per il 2021 minore rispetto al mercato USA.
Qual è la strategia del vostro fondo?
Una strategia flessibile, orientata al valore, che punta a un reddito attraente e a preservare e far crescere il capitale lungo tutto il ciclo di mercato, con un’enfasi su un ottimo rendimento totale risk-adjusted, attraverso un’allocazione dinamica a tutto l’universo globale del reddito fisso.
Come si seleziona la migliore opportunità di investimento?
La strategia applica un processo comprovato e differenziato che combina l’analisi delle condizioni macroeconomiche con la ricerca fondamentale bottom-up, per identificare anomalie di valore a livello globale e opportunità cross-settoriali che riteniamo offrano il miglior mix di valutazione e fondamentali durevoli.
Investite in tutto lo spettro dei livelli di rating, con una preferenza più forte per i titoli BBB e BB. Può spiegarci il motivo di questa scelta?
Il nostro team ritiene che sia il segmento BBB che quello BB offrano il miglior profilo di rischio/rendimento e che continueranno ad essere sostenuti dalla politica monetaria e dal significativo eccesso di offerta di moneta attualmente presente nel sistema.
Come si posiziona il vostro fondo al momento?
Evitiamo generalmente i due estremi nello spettro della qualità del credito, con la qualità più elevata che offre un potenziale limitato in termini di rendimenti totali, e i bond di minor qualità che potrebbero ancora soffrire per eventuali frenate della ripresa globale. Inoltre, il ritracciamento degli spread avvenuto nel 2020 ci fornisce una pausa alla fine dell’anno alla luce delle sfide che sono ancora all’orizzonte nella riapertura delle economie globali. In questo senso, continuiamo a privilegiare i titoli ciclici come sopra discusso, ma siamo anche focalizzati sui materiali di base e sui beni strumentali, tenendo conto dei rischi che le valutazioni attuali comportano.
Il gestore di Mediobanca Social Impact, fondo Esg impegnato anche nel sostegno a enti benefici, ritiene che abbiamo inaugurato un nuovo ciclo economico, che sostiene azioni europee e credito corporate
In un mondo a tassi zero, le obbligazioni meno convenzionali possono offrire una buona diversificazione di portafoglio con una adeguata remunerazione per il rischio
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