Dividendi globali: record nel 2018. Ulteriore crescita per il 2019
18 febbraio 2019
di la Redazione
1,30 min
Secondo l’indice Janus Henderson Global Dividend, gli utili totali sono saliti a 1.370 miliardi di dollari registrando un incremento del 9,3%. E per quest’anno…
Ben Lofthouse, Head of Global Equity Income di Janus Henderson
I dividendi globali sono saliti a un nuovo record nel 2018, con un quarto trimestre di ottime distribuzioni, malgrado le condizioni più difficili del mercato azionario: questo è quanto emerge dall’ultimo Indice Janus Henderson Global Dividend. I dividendi totali sono saliti a 1.370 miliardi di dollari registrando un incremento del 9,3%.
Su base sottostante, il criterio di misura adottato da Janus Henderson per valutare la crescita core, ciò equivale a un aumento dell’8,5%; l’andamento migliore dal 2015, superiore anche alla tendenza di lungo termine del 5-7%. Quasi nove società su dieci a livello mondiale hanno riportato distribuzioni in aumento o costanti.
Per il 2019, Janus Henderson prevede una crescita sottostante del 5,1% equivalente a un incremento complessivo del 3,3%, fermo restando un andamento costante dei tassi di cambio durante l’anno. Nel 2019, le società mondiali sembrerebbero quindi intenzionate a distribuire agli azionisti 1.414 miliardi di dollari.
Ben Lofthouse, Head of Global Equity Income di Janus Henderson ha spiegato che “nonostante le difficoltà del mercato azionario, gli investitori possono contare sulla capacità delle società globali di continuare a generare reddito. I rendimenti in molte parti del mondo sono davvero interessanti, mentre una crescita dei dividendi dell’8,5% ha già superato il trend di lungo termine. Questa solidità è ascrivibile a una serie di fattori: ad esempio, settori come quello minerario, petrolifero e bancario stanno normalizzando le distribuzioni dei dividendi, dopo un periodo di dividendi scarsi o totalmente assenti,e la cultura del pagamento dei dividendi sta prendendo piede anche fra alcune delle principali società tecnologiche. A sostenere chiaramente l’incremento dei dividendi negli Usa è stato altresì l’impatto dei tagli fiscali”.
Per l’anno in corso “ci aspettiamo un’espansione dei dividendi più allineata alla tendenza di lungo termine. Le prospettive di profitto aziendali sono calate dopo la correzione delle stime economiche globali, sebbene molti osservatori siano ancora convinti che le società saranno in grado di generare una crescita positiva degli utili nel 2019. Ad ogni modo, i dividendi sono molto meno volatili degli utili, il che alimenta il nostro ottimismo riguardo alle prospettive per gli investitori in cerca di reddito”, conclude Lofthouse.
Moonen (NN IP): “Il nostro indicatore societario che monitora il sentiment del mercato è passato da -0,6 prima dell'annuncio della Banca centrale al +1,3 ora, su una scala che va da -4 a +4. Tuttavia l’NN IP macro fundamentals indicator, che traccia l'attività macroeconomica e le aspettative, rimane in territorio negativo (-1,3)”
Kwak (Capital Group): “Per ciò che riguarda la governance Tokyo ha fatto grandi passi avanti e si sta allontanando considerevolmente dal sistema Kansayaku, in cui i revisori contabili sono pagati dalla società, diventandone di fatto dipendenti”
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