Servizi finanziari, l’automazione intelligente farà volare i ricavi
Il settore potrebbe incrementare i propri introiti a livello globale fino a 512 miliardi di dollari entro il 2020
1 min
Per la realizzazione dell’indagine “è stata coinvolta la classe dirigente di oltre 500 grandi aziende, sia italiane sia multinazionali operanti in Italia: le risposte raccolte hanno interessato per il 70% amministratori delegati e presidenti e per il 30% direttori generali e consiglieri di amministrazione. Dall’analisi è emerso che i responsabili aziendali italiani ritengono l’IA un imperativo per lo sviluppo e il mantenimento della competitività delle proprie imprese, ma questa consapevolezza non è altrettanto diffusa all’interno dell’organizzazione. Quasi 4 rispondenti su 5 (il 77% degli intervistati) ritengono l’Intelligenza Artificiale un fattore importante o molto importante per il proprio business, solo il 4,6% la considera non molto importante o poco importante. Il livello di percezione dell’importanza dell’IA cresce all’aumentare delle dimensioni aziendali, e quindi del grado di complessità da gestire”.
Per quanto riguarda l’implementazione dell’IA nel contesto aziendale “i vertici delle imprese sembrano interessarsi in maniera crescente alla sperimentazione di applicazioni per le funzioni cognitive delle macchine. Quasi la metà dei rispondenti (48,8%) dichiara che la propria organizzazione sta sviluppando soluzioni interne di IA, il 23% pensa di affidarsi a partner esterni, mentre solo l’11,6% del campione afferma di non essere interessato a investire in questa tecnologia nel prossimo triennio. Gli investimenti saranno orientati prevalentemente allo sviluppo di nuovi servizi e prodotti (40%) e al raggiungimento di una maggiore efficienza produttiva (36,4%). Per quanto riguarda gli ambiti di implementazione, oggi l’Intelligenza Artificiale è prevalentemente impiegata nel campo delle relazioni Business-to-Consumer e Businessto- Business, ma è potenzialmente applicabile a tutte le funzioni aziendali, secondo livelli diversi di intensità e complessità gestionale e tecnologica”
“L’arrivo massiccio dell’Intelligenza Artificiale nella operatività delle aziende già oggi imporrà cambiamenti radicali per come l’azienda dovrà essere organizzata e per i ruoli e le mansioni chedovranno essere svolte”, dichiara Paolo Borzatta, Senior Partner The European House -Ambrosetti.
