Ark Innovation, Ark Genomic Revolution e Ark Artificial Intelligence & Robotics sono stati lanciati su LSE, Xetra e Cboe. Intanto continua lo shopping su Tesla
Dopo i risultati deludenti registrati di recente sul mercato statunitense, Cathie Wood volge lo sguardo all’Europa per andare a caccia di nuovi investitori. E lo fa lanciando i primi ETF attividi Ark nel Vecchio Continente. Un’iniziativa con cui la manager punta a conquistare un mercato che oggi vale 2mila miliardi e cavalcare il sempre maggiore appetito per i prodotti tematici.
L’investitrice, che si autodefinisce una sostenitrice della “disruptive innovation”, è nota per la scelta di portafogli tematici altamente concentrati e capaci di ottenere guadagni massicci ma anche perdite analogamente importanti. Il suo programma di espansione ha visto il debutto europeo del prodotto di punta della società, Ark Innovation, e di altri due fondi: Ark Genomic Revolution e Ark Artificial Intelligence & Robotics,veicolo pensato ad hoc. Gli Etf sono stati quotati dunque sul London Stock Exchange, su Xetra e sul Cboe di Amsterdam. Appena un paio di giorni fa Wood aveva spiegato il suo interesse per il mercato comunitario a Morningstar, non mancando di mezionare anche l’Italia comePaese “intensamente interessato ai megatrend e alla direzione in cui sta andando il mondo”.
Innovazione e trasformazione economica i driver
La svolta arriva dopo un anno in cui Ark ha perso quote negli Usa e ha anche registrato manifestazioni di interesse sulla sponda opposta dell’Atlantico. “Una parte sostanziale del traffico sul sito web, della base di abbonati e delle richieste arriva dagli investitori europei”, ha detto Wood. Che ha spiegato come il lancio sia stato l’ennesima dichiarazione dell’impegno a lungo termine verso di loro dopo l’acquisto diRize Etf dell’anno scorso. Wood punta infatti molto sull’interesse del Vecchio Continente per l’innovazione e conta di capitalizzare i successi futuri della società facendo leva su una trasformazione economica che supererà le pietre miliari della prima e della seconda rivoluzione industriale”.
E l’appettito per Tesla non cala
Dopo una performance stellare nel 2020, in cui era salito di oltre il 150%, e le perdite del periodo 2021-2022 (-23% e -67%), Ark Innovation ha vissuto un 2023 all’insegna della ripresa ed è riuscito a registrare un rialzo del 68%. Da gennaio è però tornato a perdere soprattuto in scia al ribasso subito del titolo più rappresentato nel suo portafoglip, Tesla, che in questi quattro mesi ha ceduto quasi il 40%. Eppure, la guru si conferma grande sostenitrice del produttore di auto elettriche e non smette diaccumulare quote della società proprio approfittando del deprezzamento azionario. Nella sola giornata di mercoledì 17 aprile, ha infatti acquistato un totale di 66.504 azioni per poco più di 10 milioni di dollari. “Tesla è il più grande progetto di intelligenza artificiale al mondo e si muove verso il raggiungimento dell’obiettivo di lanciare una rete di taxi a guida autonoma”, ha dichiarato Wood nell’intervista a Morningstar.
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