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L’Authority invita società e revisori a considerare nelle informative le conseguenze della pandemia e delle misure di sostegno. “Tempestivo profit warnig in caso mancati obiettivi”
Tenere conto dei possibili impatti sugli obiettivi e sui rischi d’impresa derivanti dalla pandemia, dall’utilizzo delle misure di sostegno all’economia e dalla loro eventuale interruzione. La raccomandazione in tempi di redazione dei bilanci 2020 arriva direttamente dalla Consob che invita le società quotate, ma anche gli organi di controllo, ad agire con precisione e tempestività.
“In occasione della predisposizione dei bilanci 2020 – scrive l’Authority – gli emittenti devono considerare quanto previsto dal documento dell’Esma sulle priorità di vigilanza comuni europee 2020 del 28 ottobre 2020 (European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports) che, alla luce delle conseguenze della pandemia da Covid-19, evidenzia le aree tematiche di particolare importanza ai fini della redazione dei bilanci”.
Il richiamo è per una serie di soggetti precisi, come quotate, emittenti tenuti alla pubblicazione delle dichiarazioni non finanziarie 2020, responsabili della redazione dei documenti di offerta e dei prospetti informativi. “In tale contesto – viene appunto spiegato – deve essere prestata particolare attenzione al processo di pianificazione tenendo conto dei possibili impatti sugli obiettivi e sui rischi d’impresa derivanti: dalla pandemia, dall’utilizzo delle misure di sostegno all’economia e dalla loro eventuale interruzione. Gli emittenti devono assicurare che le valutazioni di bilancio basate sui piani aziendali risultino coerenti tra loro”.
Non solo. Per la Consob, su questi aspetti devono anche essere fornite “informazioni nelle relazioni sulla gestione, dando particolare evidenza alla descrizione dell’evoluzione del modello di business in risposta alla pandemia e delle azioni, che le imprese hanno adottato e intendono adottare per affrontare l’incertezza a breve e medio termine sorta a seguito del Covid-19”.
Ma l’alert riguarda tutti i soggetti. Per quanto riguarda gli organi di controllo, questi “devono rafforzare i flussi informativi con l’organo di amministrazione preposto alla redazione del progetto di bilancio, promuovere un’efficace e tempestiva comunicazione con i revisori, al fine del reciproco scambio di informazioni utili per lo svolgimento dei rispettivi compiti”. I revisori, invece, “nello svolgimento delle procedure di audit devono prestare particolare attenzione agli impatti che possono derivare dalle incertezze connesse agli effetti della pandemia”.
Passando agli organi di amministrazione e di controllo e ai revisori delle società che pubblicano dichiarazioni di carattere non finanziario, la Consob esorta a “considerare le indicazioni fornite dall’Esma, nel documento sulle priorità di vigilanza”. “I responsabili della redazione dei prospetti di offerta pubblica-ammissione alle negoziazioni di strumenti finanziari nonché dei relativi supplementi – prosegue l’Authority – devono riportare informazioni aggiornate in merito ai piani aziendali e agli impatti sulla dinamica gestionale prospettica”. Infine, ultime raccomandazioni sono per le relazioni illustrative per le assemblee in merito agli aumenti di capitale e la tempestività del profit warning, in caso di significative difficoltà nel raggiungere obiettivi di un piano industriale resi pubblici.
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