India, la crescita continua
Il mercato azionario del Paese asiatico, nel 2018, è stato ancora una volta tra i più forti all'interno dell'universo degli emergenti
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“Dal punto di vista macroeconomico c’è ancora spazio per l’ottimismo. L’economia indiana secondo le aspettative dovrebbe raccogliere il momentum, guidata dalla domanda di consumi, mentre il maggiore utilizzo delle capacità locali porterà a una spesa in conto capitale in aumento. Anche la natura ‘domestica’ dell’economia indiana gioca a favore del Paese, e dovrebbe aiutarlo a uscire indenne dalla guerra commerciale tra Usa e Cina”. Questo è la previsione di Jigar Gandhi, India investment specialist di Schroders, che sottolinea come “il contesto di crescita è ulteriormente supportato da un’inflazione in rallentamento, grazie al crollo dei prezzi delle commodity, soprattutto del petrolio grezzo, dato che l’India è un importatore netto di petrolio”.
Ciò non implica che l’economia indiana non subirà venti contrari nel breve termine. Come spiega l’esperto “la moderata inflazione del settore alimentare rappresenta una chiara indicazione delle difficoltà del settore rurale. Allo stesso tempo, le necessità di credito rurale sono state colpite dalla disruption nei settori non bancari e finanziari. Con l’avvicinarsi delle elezioni, il governo potrebbe ritornare verso spese populiste, mettendo i target fiscali a rischio”.
Quali le implicazioni ci saranno per i mercati indiani? “Riteniamo che le società di qualità, i migliori perfomer del 2018 nell’azionario, saranno resilienti nel 2019. I mercati sono diventati sempre più attenti, e le società di qualità hanno performato bene in maniera costante, nonostante i sentiment di mercato di breve termine. Ecco perché il nostro focus continua a essere sulle azioni con fondamentali solidi, una forte crescita degli utili e modelli di business di nicchia”.
“Sul fronte obbligazionario, il 2019 sarà probabilmente un anno migliore grazie ai prezzi del petrolio grezzo, a un contesto macroeconomico più stabile e all’alleggerimento delle pressioni sulla liquidità”, conclude Gandhi.
