Giappone, corporate governance sempre più importante
L'analisi di Ernst Glanzmann, responsabile strategie azionarie per il Giappone di GAM Investments
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“La vittoria di Shinzo Abe alle elezioni interne al Partito Liberaldemocratico di oggi implica che l’attuale primo ministro continuerà a coprire la sua carica fino a settembre 2021, diventando quindi il premier durato in carica più a lungo nella storia giapponese”. Piya Sachdeva, economist di Schroders, analizza i risultati delle ultime elezioni in Giappone e le sue possibili implicazioni.
L’analista spiega che “dato che nelle elezioni del 2015 Abe non ebbe sfidanti, si è trattato della prima elezione contestata sin dal 2012, dopo che l’ex ministro della difesa Shigeru Ishiba ha ufficializzato la sua candidatura, rendendola una corsa a due tra Abe e Ishiba”.
Il focus del mercato? Per l’esperta sarà puntato “su eventuali cambiamenti di potere all’interno del partito e soprattutto sul malcontento interno riguardo agli scandali che hanno riguardato Abe e impattato sul sostegno nei confronti dell’attuale primo ministro nei mesi scorsi”.
Guardando invece alle implicazioni in termini di politiche da adottare, Sachdeva sottolinea che “nel corso della recente campagna elettorale, Abe abbia reiterato l’ambizione di raggiungere la ripresa economica e un cambiamento costituzionale che riconosca il ruolo delle forze militari giapponesi”.
Per l’esperta, “sembra che Abe stia avendo anche un approccio più rilassato nei confronti del target di inflazione al 2% della banca centrale e quindi riteniamo che la vittoria dell’attuale Primo Ministro sia una notizia da falco per la Bank of Japan, che ha già escluso un ulteriore allentamento”.
