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L’autorità europea riconosce le sfide dovute all’epidemia che possono compromettere la capacità dei gestori di pubblicare le relazioni annuali in merito ai fondi che gestiscono
Esma esorta le autorità di vigilanza nazionali a tenere in considerazione il fattore coronavirus nelle scadenze della reportistica a cui sono obbligate le società di gestione del risparmio.
“Esma riconosce che l’epidemia di Covid-19 comporta sfide significative per i gestori di fondi e i revisori dei conti poiché un numero crescente di Stati membri impone misure nazionali senza precedenti per prevenire il contagio”, scrive l’autorità in un comunicato dove riconosce i numerosi vincoli che i gestori stanno affrontando e che possono “compromettere sostanzialmente la loro capacità di pubblicare le relazioni annuali in merito ai fondi che gestiscono o commercializzano entro i termini previsti dai regolamenti”.
La comunicazione riguarda gli obblighi in capo alle Sgr di pubblicare relazioni annuali e semestrali relative ai fondi che gestiscono, in relazione ai periodi di rendicontazione che terminano dal 31 dicembre 2019 al 30 aprile 2020 inclusi.