Enasarco, la lista Fnaarc striglia il governo: “Sblocchi l’anticipo Firr”
Stesso appello da 'Solo Agenti in Enasarco', 'Consulenti Finanziari Uniti in Enasarco' e 'Prima gli agenti in attività finanziaria e collaboratori’
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Ultime battute di una campagna elettorale infuocata. Tra una settimana esatta, giovedì 24 settembre, si apriranno infatti le urne elettorali per il rinnovo dei vertici di Enasarco, che ha tra le sue missioni quella primaria di gestire i fondi pensionistici dei propri iscritti. Un appuntamento che riguarda circa 220mila tra agenti di commercio, consulenti finanziari e rappresentanti delle imprese che durerà fino al 7 ottobre.
“Daremo a Enasarco un presidente iscritto all’ente da almeno 10 anni”, fanno sapere i rappresentati della lista n.1 “Fare Presto!”, sostenuta dalle sigle Anasf, Federagenti, Fiarc e Confesercenti. “Dal 24 settembre al 7 ottobre la Fondazione gioca una partita cruciale per il suo futuro e per quello dell’intero sistema pensionistico italiano – si legge in una una nota -. Dopo anni di gestione molto discussa e spesso fonte di scandali giornalistici, l’ente ha bisogno ora di essere governato da chi conosce il nostro mestiere: da chi, per intenderci, come noi versa i propri contributi in Enasarco da una vita”.
E, appunto tra gli obiettivi del programma, c’è proprio quello di assegnare la presidenza dell’ente ad un agente o consulente iscritto alla fondazione da almeno 10 anni “perché solo chi conosce realmente i sacrifici di queste professioni può davvero rappresentarci e mettere in campo la ripartenza tanto attesa”.
“Al centro del nostro programma ci sono le competenze – proseguono i rappresentati di ‘Fare presto!’ -: siamo l’unica, tra le liste candidate, ad avere in organico le persone con le skills adeguate per produrre un aumento delle rendite del patrimonio dell’Ente. La nostra proposta riguarda un metodo di lavoro più moderno, al passo con le nuove dinamiche, per raggiungere una pensione all’altezza delle aspettative”.
Altro punto del programma targato Anasf, Federagenti, Fiarc e Confesercenti, quello di far pagare i contributi Enasarco anche ai cosiddetti giganti del web e dell’e-commerce. “È ora di far rispettare le regole; che devono, necessariamente, essere uguali per tutti; – dicono i rappresentanti della lista unitaria ‘Fare Presto!’ – da tempo gli agenti di commercio stanno perdendo fatturato e contributi a causa dell’evoluzione incontrollata del commercio elettronico e nulla è ancora stato fatto in proposito. E’ un problema, questo, che riguarda anche quelle aziende che, a fronte delle tantissime che oggi pagano correttamente i contributi Enasarco, volutamente scelgono di non farlo. Così, troppi milioni sono venuti a mancare nelle tasche degli agenti e nei bilanci Enasarco ed occorre combattere l’evasione di questi soggetti”.
Enasarco deve poter incamerare tutti i contributi generati dall’attività dei giganti dell’e-Commerce, perché, prosegue la nota, “questi contributi sono e saranno fondamentali per il risanamento dei conti e la ripartenza dell’Ente, che domani dovrà pagare le pensioni degli agenti di oggi: colleghi che, in casi tutt’altro che rari, stanno perdendo fatturato e contributi a causa di questo fenomeno. La ripartenza della Fondazione deve necessariamente passare attraverso la partita dell’equità e del rigore: perché le regole devono esserci per tutti e gli agenti non possono essere defraudati del loro lavoro”.
La parola ora passa agli iscritti che potranno esprimere la loro preferenza via PEC (la maggioranza degli iscritti ha ricevuto una e-mail dall’Ente con un link per votare) o tramite il cedolino con QR Code spedito dall’Ente per posta. Si può votare online dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18 e il sabato e la domenica dalle ore 9 alle ore 20.
