SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 26 MAGGIO 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
***
Bruxelles sfida i mercati e punta a raffreddare la corsa dell’inflazione
Non è esattamente il “whatever it takes” con cui Mario Draghi contribuì a salvare l’euro nell’estate caldissima del 2012, ma è qualcosa che ci assomiglia molto. Ed è il messaggio che è partito ieri da Bruxelles alla volta dei mercati finanziari e dei produttori di materie prime: l’Unione europea ha deciso che di fronte a situazione di emergenza prenderà le misure necessarie per salvaguardare la sicurezza degli approvvigionamenti e per limitare gli impatti su imprese, famiglie e inflazione. A cominciare dall’introduzione di un tetto al prezzo del gas e del petrolio. Questa mattina si capirà subito, dalla reazione delle Borse, se la mossa dell’Europa ha colpito o meno nel segno. L’intenzione è quello di agire sui prezzi, per arrivare a limitare la spinta inflazionistica provocata dagli aumenti a livello record degli idrocarburi.
Luca Pagni, Repubblica
**
Guadagnare in retromarcia
In Italia le posizioni nette corte crescono, ma senza strappi. In Europa la situazione è più «spinta» soprattutto in Francia, con stress maggiore sul comparto del lusso. In generale tutte le società esposte all’area baltica sono oggetto di vendite allo scoperto. Questa la fotografica che emerge dall’analisi delle posizioni ribassiste nei principali Paesi europei. Nella battaglia tra Orso e Toro, per prendere il controllo del listino, gli investitori più avveduti stanno alla finestra. In questo contesto L’Economia del Corriere della Sera ha messo sotto osservazione i dati rilevati da Consob sulle posizioni nette corte dei fondi di investimento su titoli quotati a Piazza Affari, per rilevare la temperatura della speculazione al ribasso. Attenzione all’andamento delle società del comparto energetico, le banche, la galassia dei marchi del lusso e il comparto industriale su cui si addensano le nubi della recessione.
Adriano Barri, L’Economia del Corriere della Sera
**
Il pianeta nel portafoglio
E’ forte e chiaro il messaggio che arriva attraverso il titolo scelto per la Giornata Mondiale della Terra 2022. Il raggiungimento degli obiettivi di contenimento della febbre della Terra entro 1,5 gradi rispetto al periodo preindustriale, è a rischio, reso ancora più difficile dall’invasione russa in Ucraina. Governi, imprese, cittadini, possono agire, anche con investimenti responsabili. In questa fase, è fondamentale il ruolo della finanza per indirizzare il risparmio verso progetti ambientali a largo raggio.
Patrizia Puliafito, L’Economia del Corriere della Sera
***
Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”
