Anche durante la crisi M&G Investments ha mantenuto costante il dialogo con i fund selector e gestori patrimoniali, sviluppando un’offerta di strategie building blocks su diverse classi di attivo
Andrea Orsi, country head per l’Italia e la Grecia di M&G Investments
Anche nei giorni più duri della crisi da Covid-19 che ci stiamo pian piano lasciando alle spalle l’impegno di M&G Investments con i propri clienti non è mai venuto meno. Lo spiega Andrea Orsi, country head per l’Italia e la Grecia della società, in questo appuntamento con #BigTalkFR.
“Aiutiamo le imprese a finanziare le loro attività e lavoriamo al fianco di aziende e operatori di mercato per sostenere progetti che migliorino la vita delle società in cui operiamo”, dice il manager a FocusRisparmio. Rientra in questo ambito il recente lancio di soluzioni di public debt “benchmark aware” per gestioni patrimoniali, fondi di fondi e unit linked: “Grazie al nostro continuo dialogo con i selezionatori di fondi e i gestori patrimoniali, stiamo sviluppando un’offerta in linea con le loro esigenze attraverso l’innovazione di strategie building blocks su diverse classi di attivo”.
Dottor Orsi, su quali temi d’investimento pensate si possa creare più valore nel 2020? Perché in questa fase di mercato il PAC come strumento di pianificazione finanziaria sta riscuotendo molto successo?
In questo momento storico pensiamo si possa trovare valore nei mercati obbligazionari, in particolare in quello del credito, che beneficia di spread oggi meglio remunerati per il rischio assunto e del supporto delle Banche Centrali. Sull’azionario vediamo opportunità nelle infrastrutture quotate di nuova generazione, come le torri di trasmissione dati, e nel settore sanitario. Il Pac rappresenta un’ottima soluzione d’investimento, poiché garantisce volatilità e drawdown contenuti e diluizione del market timing, riducendo la probabilità di acquistare nei momenti meno favorevoli.
Quali sono le fasi di mercato dove il Pac massimizza la sua efficienza e perché; in cosa si differenzia da un investimento one-off (Pic)?
In fasi di turbolenza sui mercati, come quella attuale caratterizzata da un elevato livello di volatilità, il Piano di accumulo capitale permette di controllare l’emotività dell’investimento, consentendo una migliore gestione del rischio legato al momento in cui si realizza l’investimento. A differenza del Pic, che comporta l’investimento di una certa somma in un’unica soluzione, il Pac permette di investire gradualmente nel tempo, versando somme di denaro a scadenze regolari.
Recentemente M&G Investments ha eletto un nuovo investment hub a Chicago. Quali sono prospettive e target in quell’area? Ci sono anche altre aree geografiche dove state pensando di poter entrare?
Il nostro nuovo hub di investimento di Chicago, che sarà pienamente operativo a fine 2020, ospiterà i desk di portfolio management, ricerca e trading azionario e obbligazionario. Il nuovo ufficio migliorerà ulteriormente la nostra capacità di fornire soluzioni finanziarie ai nostri clienti con accesso on-the-ground alla più grande economia del mondo. M&G ha clienti in 28 mercati, con uffici in 22 location in Europa, Usa e Asia.
La crisi dovuta all’epidemia di Covid-19 non ha risparmiato l’industria dell’asset management e le società hanno dovuto adattarsi alla situazione d’emergenza. M&G Investments come ha affrontato il periodo di isolamento?
La salute e il benessere dei dipendenti è un focus estremamente importante per M&G Investments. Per questo fin dagli albori della crisi sanitaria abbiamo adottato le misure necessarie per permettere ai nostri collaboratori di lavorare da remoto e abbiamo attivato strumenti digitali ad hoc per agevolare le comunicazioni interne ed esterne. La relazione con i clienti è per noi fondamentale e la tecnologia ci ha supportato nel mantenere un filo diretto con loro su base quotidiana senza alcun impatto nella qualità e quantità del servizio erogato.
Quale scenario post-crisi prevedete per il settore del risparmio gestito?
Si tratta di una crisi particolare e lo sarà anche la sua ripresa. I settori finanziario e degli investimenti giocheranno un ruolo fondamentale in questa fase. Il nostro scopo è aiutare i nostri clienti distributori e investitori istituzionali a migliorare il proprio futuro finanziario, ma svolgiamo un ruolo importante anche nelle società. Aiutiamo le imprese a finanziare le loro attività e lavoriamo al fianco di aziende e operatori di mercato per sostenere progetti che migliorino la vita delle società in cui operiamo, come l’allocazione di patrimoni istituzionali in investimenti domestici, volti allo sviluppo e alla crescita del Paese.
Riassumendo il contenuto delle prime due domande: piani e novità per il mercato italiano?
In un mercato in continua evoluzione è fondamentale per gli asset manager saper adattare la propria offerta alle esigenze dei clienti. Per questo, siamo costantemente al lavoro per ampliare la nostra offerta di soluzioni di investimento su misura per i nostri partner. Inoltre, grazie al nostro continuo dialogo con i selezionatori di fondi e i gestori patrimoniali, stiamo sviluppando un’offerta in linea con le loro esigenze attraverso l’innovazione di strategie building blocks su diverse classi di attivo. Rientra in questo ambito il recente lancio di soluzioni di public debt “benchmark aware” per gestioni patrimoniali, fondi di fondi e unit linked.
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