Che si tratti di un genio assoluto o un colossale truffatore, Elon Musk è senza dubbio uno dei personaggi più controversi della Silicon Valley. Quest’uomo impulsivo, testardo, esigente, volubile è riuscito là dove tanti, prima di lui, avevano fallito: realizzare un’auto completamente elettrica, elegante, dalle ottime prestazioni e a buon mercato. In queste pagine spesso sorprendenti, il giornalista Tim Higgins condivide gli inediti retroscena del cammino tortuoso che ha portato una piccola ma ambiziosa startup a diventare la maggior produttrice di auto elettriche al mondo, superando colossi quali General Motors e Ford. L’arrivo di Musk, la sua visione del futuro, il suo entusiasmo, la sua determinazione – e il suo investimento multimilionario – sono stati certamente un traino per Tesla. Ma per quindici, infernali anni Tesla è stata anche assediata dai rivali, messa sotto pressione dagli investitori, schiacciata dai debiti, oppressa da problemi tecnici. Lo stesso Musk si è spesso dimostrato il peggior nemico dell’azienda di cui è diventato in breve l’amministratore delegato: i suoi tweet più di una volta hanno portato la società, che lui stesso aveva inizialmente finanziato, sull’orlo del collasso. Quella di Tesla è una storia di sfide ingegneristiche potenzialmente disastrose e scontri agguerriti per il potere. Ma soprattutto è la storia di Elon Musk, del suo ego e della sua sfrontatezza, tra dichiarazioni eccentriche e spesso sopra le righe. Accanto all’immagine da tabloid, però, Higgins mette in luce, attraverso centinaia di interviste, un lato sconosciuto dell’imprenditore che ha stravinto la scommessa del secolo, svelando i tanti momenti in cui si è sentito stressato, sfinito, preoccupato, disperato, insicuro. In una parola: vulnerabile.
“Tra le righe” è la rubrica di FocusRisparmio.com dedicata ai consigli per la lettura. Ogni settimana proponiamo la recensione di un libro su argomenti di attualità in chiave economico-finanziaria o su temi utili per chi lavora nel settore.
Giovanna Iannantuoni e Leo Ferraris guidano il lettore attraverso tre concetti – concorrenza, incentivo, liquidità – e tre fenomeni fondamentali – disoccupazione, inflazione, crescita. Ogni capitolo smonta un luogo comune, illumina un meccanismo nascosto, restituisce complessità senza opacità
Questo libro è un atto di ribellione intellettuale. Ci invita a vedere i soldi del lavoro per ciò che sono: un sistema. E come tutti i sistemi, può essere capito, contestato e cambiato.
Filippo Lubrano ripercorre la storia della nostra ossessione per il lavoro, indaga il passaggio verso un’economia che avrà sempre meno bisogno dell’apporto umano e propone il reddito universale come strumento per redistribuire i benefici dell’automazione
Come si volta pagina? In questo libro, Francesco Costa cerca la risposta nelle persone e nei luoghi dove già oggi, negli Stati Uniti, si costruisce un futuro diverso e si impara dagli errori del passato: risolvendo problemi concreti, ristabilendo un rapporto di fiducia reciproca, ripensando le comunità e le città, riportando industria e lavoro. Vincendo quando e dove non sembra possibile
Dalle banche centrali ai fondi sovrani, dalle crisi finanziarie alle nuove valute digitali, questo libro svela le strategie che muovono governi, mercati e nazioni. Una lettura affascinante per chi non si accontenta di capire “cosa sta accadendo”, ma vuole prepararsi a “cosa accadrà”.
Il libro analizza un fenomeno emergente e potenzialmente rigenerativo del capitalismo familiare: i family office e le holding di investimento a matrice familiare che investono direttamente nel capitale di aziende non quotate, diversificando dal core business o reinvestendo le risorse generate da eventi di liquidità straordinari.
Nel 1929 il mondo assistette con sgomento alla caduta libera dell’inarrestabile mercato rialzista di Wall Street, che spazzò via patrimoni miliardari e innescò una depressione che avrebbe cambiato il volto di una generazione.
Nei capitoli di questo libro, Alessandro Marzo Magno ricostruisce un affresco vivacissimo di un tempo lontano a cui dobbiamo così tanto del nostro presente
Con il tono schietto che lo contraddistingue, Munger ci insegna perché la vera saggezza sta nell'evitare gli errori evitabili e come costruire una “rete di modelli mentali” per prendere decisioni migliori
Mario Draghi è stato chiamato a redigere un rapporto sulla competitività europea che traccia le linee guida per il rilancio dell’Unione. Questo libro è la più lucida analisi del nuovo, turbolento mondo in cui viviamo, e un appello per difendere, in nome dei valori su cui si fonda l’Europa, la nostra stessa libertà