Mario Draghi è stato chiamato a redigere un rapporto sulla competitività europea che traccia le linee guida per il rilancio dell’Unione. Questo libro è la più lucida analisi del nuovo, turbolento mondo in cui viviamo, e un appello per difendere, in nome dei valori su cui si fonda l’Europa, la nostra stessa libertà
“Stiamo assistendo all’erosione delle fondamenta della nostra prosperità. Stiamo scivolando verso una maggiore dipendenza e insicurezza, e offriamo il fianco a chi vorrebbe sfruttare la nostra debolezza per dividerci. Stiamo diventando, passo dopo passo, meno liberi di scegliere il nostro destino. L’Unione Europea esiste per garantire che non venga mai meno il rispetto dei valori fondamentali dell’Europa: democrazia, libertà, pace, equità e prosperità nella cornice di un ambiente sostenibile. Se l’Europa non sarà più in grado di garantire questi valori ai suoi cittadini, avrà perso la sua ragion d’essere”. Il vecchio ordine mondiale è andato in frantumi. Sul versante economico, l’Italia e l’Europa sono in ritardo nelle sfide tecnologiche e devono fare i conti con l’aggressività delle due vere superpotenze, gli Stati Uniti e la Cina. Su quello politico, la pace di cui l’Unione Europea è stata la principale garante non esiste più, travolta da guerre feroci di cui non si vede la fine. In questo scenario, Mario Draghi – che nel 2012, da presidente della BCE, ha salvato l’euro durante la crisi del debito sovrano e nel 2021 è diventato presidente del Consiglio nel pieno della pandemia – è stato chiamato a redigere un rapporto sulla competitività europea che traccia le linee guida per il rilancio dell’Unione. Questo libro è la più lucida analisi del nuovo, turbolento mondo in cui viviamo, e un appello per difendere, in nome dei valori su cui si fonda l’Europa, la nostra stessa libertà. Paradossalmente, “le forze che oggi mettono alla prova l’Europa stanno compiendo qualcosa che decenni di pace e prosperità non sono riusciti a fare: stanno spingendo gli europei a riconoscere, ancora una volta, ciò che hanno in comune e ciò che sono disposti a costruire insieme”: è oggi il momento di impegnarsi affinché l’Europa si riappropri del futuro.
“Tra le righe” è la rubrica di FocusRisparmio.com dedicata ai consigli per la lettura. Ogni due settimane proponiamo la recensione di un libro su argomenti di attualità in chiave economico-finanziaria o su temi utili per chi lavora nel settore.
Filippo Lubrano ripercorre la storia della nostra ossessione per il lavoro, indaga il passaggio verso un’economia che avrà sempre meno bisogno dell’apporto umano e propone il reddito universale come strumento per redistribuire i benefici dell’automazione
Come si volta pagina? In questo libro, Francesco Costa cerca la risposta nelle persone e nei luoghi dove già oggi, negli Stati Uniti, si costruisce un futuro diverso e si impara dagli errori del passato: risolvendo problemi concreti, ristabilendo un rapporto di fiducia reciproca, ripensando le comunità e le città, riportando industria e lavoro. Vincendo quando e dove non sembra possibile
Dalle banche centrali ai fondi sovrani, dalle crisi finanziarie alle nuove valute digitali, questo libro svela le strategie che muovono governi, mercati e nazioni. Una lettura affascinante per chi non si accontenta di capire “cosa sta accadendo”, ma vuole prepararsi a “cosa accadrà”.
Il libro analizza un fenomeno emergente e potenzialmente rigenerativo del capitalismo familiare: i family office e le holding di investimento a matrice familiare che investono direttamente nel capitale di aziende non quotate, diversificando dal core business o reinvestendo le risorse generate da eventi di liquidità straordinari.
Nel 1929 il mondo assistette con sgomento alla caduta libera dell’inarrestabile mercato rialzista di Wall Street, che spazzò via patrimoni miliardari e innescò una depressione che avrebbe cambiato il volto di una generazione.
Nei capitoli di questo libro, Alessandro Marzo Magno ricostruisce un affresco vivacissimo di un tempo lontano a cui dobbiamo così tanto del nostro presente
Con il tono schietto che lo contraddistingue, Munger ci insegna perché la vera saggezza sta nell'evitare gli errori evitabili e come costruire una “rete di modelli mentali” per prendere decisioni migliori
Osnos rivela un mondo popolato di superyacht, feste esclusive, bunker di lusso a prova di catastrofe, conti bancari al continuo ingrasso, escamotage fiscali e ingenti donazioni politiche: così vive una classe privilegiata che non solo ha perso il contatto con la realtà, ma ha anche gettato a mare qualsiasi sistema di valori
Per la prima volta nella storia, una quota crescente di cittadini supera i 65 anni. Non è solo un cambiamento demografico: è una rivoluzione economica e sociale. Ma come trasformare l’invecchiamento in una risorsa quando la società lo percepisce solo come un costo?
Iscriviti per ricevere gratis il magazine FocusRisparmio