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Da oggi Powell inizia a comprare Etf sui bond in funzione anti crisi. Ma snobba le banche di Wall Street, facendosi affiancare dal colosso dell’asset management
Un debutto storico. Da oggi Jerome Powell e compagni figureranno tra i numerosi acquirenti di Etf. Come annunciato a fine marzo, infatti, la Federal Reserve di New York inizia a comprare fondi negoziati in borsa su obbligazioni societarie, mettendo sul piatto 750 miliardi di dollari nell’ambito delle azioni per difendere l’economia e il sistema finanziario dalla crisi da coronavirus. E per compagno di strada nella nuova ‘avventura’, l’istituto ha scelto BlackRock, colosso dell’asset management Usa specialista di questi strumenti.
Lo strumento utilizzato sarà la Secondary Market Corporate Credit Facility che – insieme alla Primary Market Corporate Credit Facility ancora in fase di lancio – è finanziato dal dipartimento del Tesoro.
Gli acquisti riguarderanno principalmente obbligazioni societarie nel segmento investment grade e, con qualche eccezione, in quello high yield. In particolare, hanno precisato i tecnici della Federal Reserve, verrà esaminata la “composizione del debito con rating investment grade e non investment grade, lo stile di gestione, l’ammontare del debito detenuto negli istituti di deposito, il tenore medio del debito sottostante, il totale delle attività gestite, il volume medio giornaliero degli scambi e l’eventuale leva finanziaria”.
Insomma, il ‘presto’ annunciato a fine aprile senza ulteriori specifiche è arrivato, e oggi è tornato a parlare James Bullard, amministratore delegato e dodicesimo presidente della Federal Reserve Bank di St. Louis dal 2008: “I tassi negativi non sono una buona opzione per gli Usa. Se servono altri stimoli, un aumento Qe è l’opzione migliore”, ha detto.
Verso un nuovo sistema?
Il programma di acquisto degli Etf, insieme ad altri strumenti lanciati dalla Fed, mira a ripristinare il funzionamento nei mercati finanziari duramente colpiti dal lockdown anti-pandemia, che ha fermato gran parte dell’economia portando a un forte peggioramento dei dati macroeconomici.
Ma avrà probabilmente anche un altro effetto, come osservano in molti: quello di promuovere il business della gestione patrimoniale. La banca centrale degli Stati Uniti ha infatti scelto BlackRock per aiutarla a investire in obbligazioni societarie nuove o già emesse e ha assegnato a un altro gigante a stelle e strisce della gestione degli investimenti, Pimco, il compito di acquistare carta commerciale o prestiti a breve termine delle imprese.
Le due società si troveranno insomma a investire centinaia di miliardi di dollari delle banche centrali, ricoprendo il ruolo inedito di “agenti della Fed”, in quello che pare essere l’ultimo atto di una rivoluzione nelle strutture di potere finanziario, con i principali gestori patrimoniali che stanno guadagnando terreno sulle banche di Wall Street.