Sironi: “Trasparenza e Fintech verso un nuovo modello di business”
"Si deve passare da un modello di distribuzione di prodotti a un modello di generazione di servizi evoluti"
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Innovazione tecnologica e un quadro normativo in continua evoluzione stanno completamente rivoluzionando la natura del mercato dei pagamenti, introducendo maggiore complessità e frammentazione. Ecco perché, secondo gli esperti di Klecha & Co., nonostante le attività di consolidamento avvenute negli anni passati, il mercato europeo dei pagamenti continua a mantenere la sua dinamicità ed esigenza di consolidamento. “Possiamo affermare che le attività di consolidamento sono considerate un fenomeno naturale di un mercato basato sui grandi volumi come quello dei pagamenti”, sottolinea Stephane Klecha, managing partners di Klecha & Co.
Negli ultimi 5-6 anni, si sottolinea infatti nello studio, abbiamo visto che un numero ridotto di società, spesso di grandi dimensioni, hanno cominciato a consolidare il mercato dei pagamenti. Tra il 2018 e il 2019 gli esperti di Klecha & Co citano alcuni esempi quali: l’acquisizione di WorldPay da parte di FIS, l’acquisizione di iZettle da parte di PayPal, o l’acquisizione di First Data da parte di Fiserv (22 miliardi di dollari il costo dell’operazione), Infine, non si può non citare anche le acquisizioni fatte dai giganti delle carte di credito come Visa, che ha acquisito Rambus, Payworks, Earthport e Verifi per rafforzare il suo business di merchant-acquiring, o Mastercard, che è entrata nello spazio pagamenti ACH (Automate Clearing House) con l’acquisizione di VocaLink.
“Nella maggior parte dei casi – chiarisce Klecha – vediamo che l’obiettivo di questi operatori finanziari è quello di realizzare una piattaforma di pagamento end-to-end, dall’emissione all’accettazione del pagamento, e incrementare allo stesso modo la propria rilevanza nel mercato. In aggiunta, le società di private equity stanno spendendo diversi miliardi di euro per attività di consolidamento in tutta Europa, creando campioni nazionali come ad esempio Nexi”.
In questo contesto, gli esperti di Klecha & Co. Si aspettano dunque una continuazione del processo di consolidamento del settore dei pagamenti europeo, per una serie di mega-trend che stanno interessando questo mondo.
Primo fra tutti, il consolidamento dei fornitori di servizi di pagamento per l’e-commerce. “In Europa esistono già diverse realtà internazionali: Worldline, Adyen, Wirecard, Paysafe e Ingenico. Tuttavia, è ancora presente un numero di operatori indipendenti. Crediamo che il consolidamento di queste realtà più piccole, dettato dalla necessità di creare un effetto di scala e ampliare la copertura geografica, risulterà positivo per l’industria dei pagamenti”, si legge nel report.
Altro megatrend, a detta degli esperti, è la crescita attraverso l’e-commerce. Il cambiamento strutturale che sta portando i consumatori a passare dall’offline (negozi fisici) all’online costringe infatti i grandi merchant-acquirer ad aumentare la propria presenza nel segmento dell’e-commerce.
Importante è anche il miglioramento dell’offerta omnichannel. A detta degli esperti, i fornitori di servizi di pagamento che si rivolgono principalmente ai negozi fisici dovranno essere in grado di offrire soluzioni di pagamento che integrino perfettamente gli acquisti online e offline attraverso tutti i principali canali.
Poi ci sono la crescita dei servizi a valore aggiunto (VAS), visto che i servizi di prestito, di factoring, di anti frode o legati alla sicurezza e all’analisi dei dati sono diventati importanti fattori di crescita per i fornitori di servizi di pagamento; e la chiusura di gap verticali e geografici, dal momento che le grandi società commerciali richiedono sempre più ai propri fornitori di offrire servizi di pagamento internazionali connessi ad un avanzato sistema di sicurezza e analisi dei dati.
Notevole l’impatto anche delle nuove tecnologie. Il pagamento in Realtà Virtuale e Aumentata, ad esempio, saranno oggetto di attenzione nel prossimo futuro. “I primi esempi di questi sistemi sono Buy+ di Alibaba e lo showroom virtuale online di macchine usate di Vroom. Tuttavia, anche se la tecnologia è ancora poco utilizzata, nel prossimo futuro piccoli fornitori di tecnologie di pagamento in AR e VR diventeranno target interessanti”, si legge ancora nel report.
Fondamentale anche l’open banking e l’accesso ai dati bancari: l’accesso ai dati bancari costituisce infatti una leva per la crescita e l’innovazione delle FinTech.
Infine, la diversificazione orizzontale e verticale del FinTech. “Questo si traduce nella realizzazione o acquisizione di piattaforme di pagamento multicanale (ad esempio il pagamento tramite PoS, gift-card, pagamenti istantanei eccetera) o nella creazione di un’esperienza digitale per il cliente in specifici segmenti di mercato (come l’offerta di alcuni pacchetti di servizi di pagamento all’interno di servizi commerciali)”, concludono gli esperti di Klecha & Co.
