1° semestre raccolti 57 miliardi. Dai PIR arrivano 5,3 miliardi
Patrimonio vicino ai 2.013 miliardi di euro. Per i fondi aperti PIR compliant da inizio anno sottoscrizioni nette per oltre 5 mld (+4,3mld nel secondo trimestre).
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L’industria del risparmio gestito archivia l’estate 2017 con un importante risultato a livello di patrimonio complessivo: alla fine di agosto, secondo le analisi dell’Ufficio Studi di Assogestioni, sia le gestioni collettive, sia quelle di portafoglio superano l’importante soglia dei 1.000 miliardi di euro (1.022 le prime, 1.009 le seconde). Ma quello che sorprende maggiormente è il risultato raggiunto dai fondi aperti che, alla fine dell’ottavo mese dell’anno, vantavano asset under management superiori ai 972 miliardi di euro, pari al 47,8% dell’intera industria del risparmio gestito, una rilevanza sul totale delle masse del settore che non si registrava dalla fine del 2008.
A dicembre di quell’anno, infatti, il patrimonio dei fondi aperti era pari al 47,3% dell’intera industria monitorata da Assogestioni, che però si doveva accontentare di masse totali di poco superiori agli 841 miliardi, cifre ben lontane dall’attuale record dei 2.031 miliardi: un balzo di circa il 140% in meno di 9 anni. Una crescita importante che ha visto i fondi aperti svolgere un ruolo da protagonista passando dai 398 miliardi di patrimonio del 2008, agli attuali 972 miliardi, registrando un rialzo di quasi il 145%.
Tornando all’estate che ci lasciamo alle spalle, a livello di singoli strumenti, spicca il forte peso dei fondi di lungo termine obbligazionari, che registrano masse complessive in gestione superiori ai 405 miliardi, e i fondi flessibili, con 227 miliardi di patrimonio. Ma i dati Assogestioni rivelano anche una certa predisposizione degli italiani verso i fondi azionari che, alla fine di agosto, registrano un patrimonio complessivo superiore ai 210 miliardi di euro.
Non solo. L’estate consegna un bilancio particolarmente positivo anche a livello di raccolta netta. Questa, tra gestioni collettive e gestioni di portafoglio, supera la soglia dei 75 miliardi, ma di questi ben 55 sono confluiti nei fondi aperti, e lo hanno fatto senza trascurare nessuna tipologia di prodotti: azionari, bilanciati, obbligazionari e flessibili vantano tutti una raccolta netta positivo tra gennaio e agosto 2017. Dati alla mano i prodotti obbligazionari riportano flussi da inizio anno pari a 24 miliardi, i bilanciati pari a 13 miliardi, i flessibili a 12 miliardi e gli azionari a 6 miliardi di euro. Rendiconto leggermente negativo solo per i prodotti hedge (-323 milioni da inizio anno) e i fondi monetari (-316 milioni) che, però, nel mese di agosto hanno ritrovato, come tutti gli altri strumenti appartenenti al mondo dei fondi aperti, il segno più anche nella raccolta registrando in un solo mese, rispettivamente, 35 e 357 milioni di flussi positivi.
