Elezioni Enasarco: la guida al voto
Orari, certificato elettorale, codice Pin, candidati e procedura di voto: tutto quello che c’è da sapere prima dell’apertura delle urne
3,30 min

Tutto pronto per le tanto attese elezioni Enasarco. Domani si apriranno le urne per il rinnovo delle cariche nella Fondazione e, fino al 7 ottobre, i circa 220mila agenti e consulenti iscritti all’Ente e le case mandanti potranno esercitare il proprio diritto di voto in modalità online (qui tutte le info). L’ultimo appello, quello della vigilia, è proprio per i consulenti finanziari e arriva da Anasf, che sostiene la lista n. 1 ‘Fare Presto!’ insieme a Federagenti, Fiarc e Confesercenti.
“La nostra è la vera, sola e unica lista dei consulenti finanziari italiani. Tutto il resto è fake – avverte Alfonsino Mei, membro del board di Anasf e membro del cda uscente di Enasarco -. Alcune liste civetta, create ad arte da certi soggetti (legati a logiche e gestioni del passato) per distrarre qualche manciata di voti, non rappresentano né Anasf, né la categoria dei consulenti Finanziari. Sul simbolo della lista ‘Fare Presto!’ c’è il simbolo Anasf. E i consulenti sanno che Anasf è l’unica sigla che li rappresenta”.
“E infatti è Anasf – prosegue Mei -, e nessun altro, ad aver per esempio presentato recentemente un emendamento per consentire alla nostra categoria, che conta circa 52mila professionisti, di accedere ai finanziamenti bancari garantiti dal fondo centrale di garanzia, così come previsto dal dl Liquidità. Perché Anasf è l’unica che fa gli interessi dei consulenti finanziari così come ‘Fare Presto!’ è l’unica lista che, in coerenza, può farlo in Enasarco”.
Una precisazione doverosa, a detta di Mei, per evitare che alcuni colleghi possano “cadere nella trappola tesa da alcuni avventurieri che nulla hanno a che fare con la nostra professione. E’ necessario – conclude – che Enasarco, l’Ente che custodisce gli accantonamenti dei consulenti, venga affidata a soggetti ‘esistenti’ capaci e seri: e il timbro ‘Anasf’ apposto sul logo di ‘Fare Presto!’ indica proprio questo, la certezza che i tuoi risparmi saranno valorizzati e la tua pensione garantita. Dare credito a liste civetta, significa affidarsi a chi è in continuità con il passato”.
“Noi siamo voi: voi agenti, voi consulenti – aggiungono poi da ‘Fare Presto!”’ in una nota congiunta a conclusione della campagna elettorale – e vi offriamo l’opportunità di governare insieme. Noi non siamo burocrati, ma vostri colleghi, che da anni lavorano versando contributi in Enasarco”.
La Fondazione doveva andare al voto ad aprile, ma la governance uscente ha deciso di prorogare la propria gestione causa pandemia nonostante la modalità di voto fosse online. ”Eppure – rincara la lista n.1 – in questi mesi gli iscritti, colpiti dai danni economici, sanitari e sociali del Covid-19 non hanno avuto affatto l’assistenza che meritavano e sono stai lasciati soli: questa è l’ulteriore dimostrazione di come serva un cambio di passo nella gestione, che in questi anni si è dimostrata distante dagli iscritti e ha perso circa 5mila iscritti l’anno”.
Occorre invertire la rotta per Anasf, Federagenti, Fiarc e Confesercenti che hanno in programma di “mettere l’interesse degli iscritti al primo posto; tutelare le pensioni, dando garanzie e certezze per i contribuenti; valorizzare il patrimonio e, grazie alle nostre professionalità, produrre un aumento delle rendite; fermare il declino e mettere un freno agli sprechi”. Ma anche “dire basta alle ingiustizie, perché la nostra Enasarco sarà trasparente ed equa: lotteremo contro l’elusione contributiva dei giganti del web e, non in ultimo, coinvolgeremo i giovani con azioni pianificate, per allargare la base”.
Un invito al voto dedicato ai colleghi consulenti arriva infine da Gisella Facta, presidente provinciale di Fiarc, la federazione di categoria della Confesercenti, e capolista nazionale di ‘Fare Presto!’. ”Si tratta di un appuntamento importantissimo perché all’Enasarco bisogna voltare pagina – afferma -. Purtroppo negli ultimi anni si è parlato di Enasarco solo a proposito di scandali, inefficienze e gestione ‘allegra’; mai un miglioramento per noi, mai una notizia rassicurante sul nostro futuro. La vicenda del Covid è emblematica: che cosa ha fatto l’Enasarco (che ha anche compiti di assistenza) per la nostra categoria messa in ginocchio dall’emergenza sanitaria? La mancetta di mille euro data a qualche migliaio di agenti su oltre 200mila e ora qualche centinaio di euro di anticipo Firr, il nostro Tfr: sempre che arrivino. Come se non bastasse, il Covid è stato il pretesto per non farci votare, tanto che da aprile le elezioni sono slittate sino a ora. L’attuale gestione si e’ rivelata drammaticamente inadeguata: dunque, è necessaria una svolta”.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.
