Nel marzo del 1983 vede la luce la legge 77 che istituisce e disciplina i fondi comuni di investimento mobiliare. I primi prodotti investivano soprattutto in titoli monetari e obbligazionari, mentre le azioni non superavano il 15% del patrimonio gestito complessivo e i fondi azionari rappresentavano appena l’1% dell’intera capitalizzazione di Borsa.
In questo volume – realizzato nel 2014 da Alessandro Rota, direttore Ufficio Studi di Assogestioni, in occasione dei 30 anni dell’Associazione – viene ripercorsa la storia di questi strumenti in Italia: una vera e propria fotografia che offre un quadro chiaro dello sviluppo dell’industria in Italia e del rapporto esistente tra italiani e fondi comuni. Un quadro reso rappresentativo perché accompagnato dai riferimenti normativi nazionali e internazionali che hanno caratterizzato questo settore e dal quale emerge un’industria in crescita che, forte della sua storia, guarda al futuro, pronta a raccogliere nuove sfide.
A questo tema sarà dedicata la seconda puntata della docuserie “The Future”, realizzata da Assogestioni, in prima visione domenica 27 febbraio alle ore 20:00 su FR|Vision.
CHI È L’AUTORE
Alessandro Rota, direttore Ufficio Studi Assogestioni
“Tra le righe” è la rubrica di FocusRisparmio.com dedicata ai consigli per la lettura. Ogni settimana proponiamo la recensione di un libro su argomenti di attualità in chiave economico-finanziaria o su temi utili per chi lavora nel settore.
Giovanna Iannantuoni e Leo Ferraris guidano il lettore attraverso tre concetti – concorrenza, incentivo, liquidità – e tre fenomeni fondamentali – disoccupazione, inflazione, crescita. Ogni capitolo smonta un luogo comune, illumina un meccanismo nascosto, restituisce complessità senza opacità
Questo libro è un atto di ribellione intellettuale. Ci invita a vedere i soldi del lavoro per ciò che sono: un sistema. E come tutti i sistemi, può essere capito, contestato e cambiato.
Filippo Lubrano ripercorre la storia della nostra ossessione per il lavoro, indaga il passaggio verso un’economia che avrà sempre meno bisogno dell’apporto umano e propone il reddito universale come strumento per redistribuire i benefici dell’automazione
Come si volta pagina? In questo libro, Francesco Costa cerca la risposta nelle persone e nei luoghi dove già oggi, negli Stati Uniti, si costruisce un futuro diverso e si impara dagli errori del passato: risolvendo problemi concreti, ristabilendo un rapporto di fiducia reciproca, ripensando le comunità e le città, riportando industria e lavoro. Vincendo quando e dove non sembra possibile
Dalle banche centrali ai fondi sovrani, dalle crisi finanziarie alle nuove valute digitali, questo libro svela le strategie che muovono governi, mercati e nazioni. Una lettura affascinante per chi non si accontenta di capire “cosa sta accadendo”, ma vuole prepararsi a “cosa accadrà”.
Il libro analizza un fenomeno emergente e potenzialmente rigenerativo del capitalismo familiare: i family office e le holding di investimento a matrice familiare che investono direttamente nel capitale di aziende non quotate, diversificando dal core business o reinvestendo le risorse generate da eventi di liquidità straordinari.
Nel 1929 il mondo assistette con sgomento alla caduta libera dell’inarrestabile mercato rialzista di Wall Street, che spazzò via patrimoni miliardari e innescò una depressione che avrebbe cambiato il volto di una generazione.
Nei capitoli di questo libro, Alessandro Marzo Magno ricostruisce un affresco vivacissimo di un tempo lontano a cui dobbiamo così tanto del nostro presente
Con il tono schietto che lo contraddistingue, Munger ci insegna perché la vera saggezza sta nell'evitare gli errori evitabili e come costruire una “rete di modelli mentali” per prendere decisioni migliori
Mario Draghi è stato chiamato a redigere un rapporto sulla competitività europea che traccia le linee guida per il rilancio dell’Unione. Questo libro è la più lucida analisi del nuovo, turbolento mondo in cui viviamo, e un appello per difendere, in nome dei valori su cui si fonda l’Europa, la nostra stessa libertà