Nel mondo della comunicazione e del marketing, i libri sul branding non mancano.
Brand Admiration, però, è diverso – e rivoluzionario – sotto tanti punti di vista. Sviluppa una prospettiva nuova, coerente e completa – che chiameremo “sistema di gestione della brand admiration” – sugli obiettivi fondamentali del brand management e su come raggiungerli.
Che cos’hanno in comune i grandi brand noti in tutto il mondo, come Nike, Apple, Disney, Google, Ferrero, Gucci, Barilla? Certamente sono famosi per l’eccellenza dei loro prodotti, ma c’è di più: sono soprattutto brand ammirati.
La brand admiration è l’obiettivo a cui tendere per garantire la buona salute di una azienda. A differenza di altri manuali, che forniscono per lo più degli elenchi di cose da fare, questo libro svela un sistema onnicomprensivo costituito da elementi connessi e integrati fra loro; ed è proprio la sua coerenza teorica a rendere la nostra “to-do list” così rilevante.
Costruire, rafforzare e mettere a frutto la brand admiration è, secondo gli autori, l’obiettivo primario ed essenziale di ogni attività di branding. A partire da decenni di ricerche in ambito di marketing e psicologia, viene posto l’accento sui tre vantaggi principali che i brand maggiormente ammirati sono in grado di offrire ai propri clienti: vantaggi di attivazione, di attrazione e di arricchimento.
Avete fra le mani una guida completa per accrescere il valore del vostro brand sul mercato, con un approfondimento sulle iniziative da intraprendere o da evitare per costruirlo, rafforzarlo e trarre frutti dal suo successo.
Brand Admiration è il libro che vi porterà a ottenere l’ammirazione dei clienti e, di conseguenza, a costruire profi tti e crescita continua.
“Tra le righe” è la rubrica di FocusRisparmio.com dedicata ai consigli per la lettura. Ogni settimana proponiamo la recensione di un libro su argomenti di attualità in chiave economico-finanziaria o su temi utili per chi lavora nel settore.
Giovanna Iannantuoni e Leo Ferraris guidano il lettore attraverso tre concetti – concorrenza, incentivo, liquidità – e tre fenomeni fondamentali – disoccupazione, inflazione, crescita. Ogni capitolo smonta un luogo comune, illumina un meccanismo nascosto, restituisce complessità senza opacità
Questo libro è un atto di ribellione intellettuale. Ci invita a vedere i soldi del lavoro per ciò che sono: un sistema. E come tutti i sistemi, può essere capito, contestato e cambiato.
Filippo Lubrano ripercorre la storia della nostra ossessione per il lavoro, indaga il passaggio verso un’economia che avrà sempre meno bisogno dell’apporto umano e propone il reddito universale come strumento per redistribuire i benefici dell’automazione
Come si volta pagina? In questo libro, Francesco Costa cerca la risposta nelle persone e nei luoghi dove già oggi, negli Stati Uniti, si costruisce un futuro diverso e si impara dagli errori del passato: risolvendo problemi concreti, ristabilendo un rapporto di fiducia reciproca, ripensando le comunità e le città, riportando industria e lavoro. Vincendo quando e dove non sembra possibile
Dalle banche centrali ai fondi sovrani, dalle crisi finanziarie alle nuove valute digitali, questo libro svela le strategie che muovono governi, mercati e nazioni. Una lettura affascinante per chi non si accontenta di capire “cosa sta accadendo”, ma vuole prepararsi a “cosa accadrà”.
Il libro analizza un fenomeno emergente e potenzialmente rigenerativo del capitalismo familiare: i family office e le holding di investimento a matrice familiare che investono direttamente nel capitale di aziende non quotate, diversificando dal core business o reinvestendo le risorse generate da eventi di liquidità straordinari.
Nel 1929 il mondo assistette con sgomento alla caduta libera dell’inarrestabile mercato rialzista di Wall Street, che spazzò via patrimoni miliardari e innescò una depressione che avrebbe cambiato il volto di una generazione.
Nei capitoli di questo libro, Alessandro Marzo Magno ricostruisce un affresco vivacissimo di un tempo lontano a cui dobbiamo così tanto del nostro presente
Con il tono schietto che lo contraddistingue, Munger ci insegna perché la vera saggezza sta nell'evitare gli errori evitabili e come costruire una “rete di modelli mentali” per prendere decisioni migliori
Mario Draghi è stato chiamato a redigere un rapporto sulla competitività europea che traccia le linee guida per il rilancio dell’Unione. Questo libro è la più lucida analisi del nuovo, turbolento mondo in cui viviamo, e un appello per difendere, in nome dei valori su cui si fonda l’Europa, la nostra stessa libertà