SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 5 DICEMBRE 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
Banche, nel 2023 arriva la gelata sul credito
Per la prima volta da nove anni, nel 2023 in Europa è in arrivo una frenata del credito bancario al settore privato che è stimato in calo dell’1,8% in Italia. A questa contrazione contribuiranno, seppure in proporzioni diverse, tutti i segmenti creditizi. I prestiti Ipotecari dovrebbero diminuire dello 0,3%, segnando il primo calo dal 2014, in gran parte a causa della riduzione dei redditi reali delle famiglie e dell’inasprimento della politica monetaria da parte della Banca centrale europea. Il credito al consumo dovrebbe diminuire dell’1,5% mentre il credito alle imprese è atteso in contrazione del 2,8%. Sono questi i principali dati relativi all’Italia che emergono dall’EY European Bank Lending Economic Forecast 2022, analisi della congiuntura creditizia italiana, finalizzata ad approfondire l’evoluzione dei prestiti al settore privato e a prevederne gli andamenti.
Alessandro Graziani, Sole 24 Ore
**
Il Brent riflette le incertezze
Scattano embargo e price cap sui barili russi, l’Opec+ si riunisce, ma il mercato guarda altrove. ll petrolio ha vissuto una seduta volatile, conclusa con perdite superiori al 3% (Brent sotto 83 dollari al barile) dopo dati macro Usa che hanno risvegliato l’attesa di forti rialzi dei tassi di interesse. In precedenza le quotazioni salivano di oltre il 3%, ma a guidare sembrava comunque essere soprattutto l’allentamento delle misure anti-Covid in Cina. Perché sugli altri fronti “caldi” a ben vedere non è ancora successo nulla che il mercato non avesse già scontato. Anche il vertice dell’Opec+ domenica è finito come quasi tutti si aspettavano: dopo una riunione via web di una ventina di minuti la coalizione ha confermato le attuali quote produttive e il taglio da z milionidi barili al giorno deciso aottobre, rinviando ogni eventuale cambio di rotta a un futuro imprecisato, se e quando lo giudicherà «necessario». Il prossimo meeting è rimasto in agenda il 4 giugno.
Sissi Bellomo, Sole 24 Ore
**
Moneyfarm nella previdenza Uk
Moneyfarm, società internazionale di consulenza finanziaria con approccio digitale, ha acstato ProfileF nancial Solutionsrofile Pensions), consulente digitale leader in Gb, specializzato nell’aggregazione e consolidamento di posizioni pensionistiche, che conta oltre un miliardo di euro di masse e 24.000 clienti. L’operazione, informa una nota, segna un progresso significativo nel percorso di espansione internazionale di Moneyfarm, che supera i 3,8 miliardi di euro di masse in gestione e 115.000 clienti a livello globale, tra i leader europei nella gestione del risparmio con approccio digitale. L’acquisizione consolida, inoltre, il business della società nel mercato previdenziale del Reuno Unito, che vale oggi oltre 780 miliardi di euro e ha registrato una crescita del 24% nel periodo 2016-2020, grazie all’impulso innescato dagli incentivi fiscali previsti dalla normativa britannica e dal grado di maturità e diffusione del welfare integrativo.
Matteo Baldini, Milano Finanza
***
Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”
