SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 25 NOVEMBRE 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
Mcc: gli obiettivi delle banche
A pena di inefficacia della garanzia concessa dal Fondo di garanzia per le Pmi, le banche sono tenute ad usare la diligenza professionale nell’avvio e nella prosecuzione delle azioni di recupero, assumendo ogni iniziativa utile per tutelare le ragioni di credito e contenere la perdita per Mediocredito centrale (Mcc). Lo prevedono le Disposizioni operative del Fondo di garanzia, a seguito dell’ultima modifica intervenuta il 3 ottobre 2022. Poiché anche nell’ambito della composizione negoziata è ora consentita la formulazione di proposte di accordi transattivi con Mediocredito centrale, a tale dovere di diligenza professionale si affiancano i doveri indicati dal legislatore per il percorso negoziato avviato dall’imprenditore e condotto con il supporto di un esperto indipendente.
Alessandro Danovi, Il Sole 24 Ore
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Pensioni, vince la terza opzione
ra andare in pensione o continuare a lavorare con premio (33% in più in busta paga), vince la terza chance: continuare a lavorare senza premio. A fare la differenza sono le tasse, che erodono il di più intascato dal lavoratore tanto da renderlo meno conveniente rispetto all’aumento della pensione cui deve rinunciare (per intascare il premio). È un bluff, insomma, la nuova opportunità offerta dalla Manovra 2023 (che è ancora in bozza). Per esempio, per un lavoratore con 2 mila euro di stipendio, quota 103 offrirà due possibilità: lasciare il lavoro e intascare una pensione pari a 1.500 euro al mese; oppure certificare il diritto a quella pensione (di 1.500 euro) e continuare a lavorare, ricevendo un aumento netto in busta paga di 19 euro mensili (il corrispondente del 33% di contributi non versati dal lavoratore e dall’azienda). La terza chance (ignorare quota 103 e continuare a lavorare) vuole dire rinunciare a 19 euro (il premio), ma conservare un accredito di contributi che, su cinque anni (distanza da 62 a 67 anni fissate, l’età fissate per pensionarsi), si trasforma in un aumento della pensione di 185 euro al mese. Quota 103 a due vie.
Daniele Cirioli, Italia Oggi
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Cripto senza regole né controlli
Il motivo del crac da almeno 10 miliardi di dollari, ma forse 30, è uno dei più vecchi del mondo: Bankman-Fried e i suoi hanno utilizzato i soldi dei clienti per loro attività proprietarie. In pratica hanno dirottato almeno 10 miliardi dalla piattaforma Ftx all’hedge fund Alameda, di proprietà dello stesso Bankman-Fried, e poi da questo i soldi andavano a finire direttamente nelle tasche del team di manager e usati per comprare case, beni di lusso e generi vari. Il giochetto è finito quando una criptovaluta dell’arcipelago Ftx è caduta di valore tanto da indurre i suoi sottoscrittori a chiedere indietro i soldi lì investiti. Soldi che Ftx non aveva più e che hanno costretto Bankman-Fried a chiedere la protezione del tribunale. Il giovane americano e il suo circolo di adepti ora rischiano una condanna per truffa e la prigione, ma il caso, così eclatante, potrebbe innescare la spinta che mancava a una regolamentazione per tutte le cripto attività, il cui volume ormai ammonta a circa 1,5 trilioni di dollari (dopo aver toccato il massimo di 2,5 nel dicembre 2021) e che operano in un ambiente che al momento sfugge a qualsiasi controllo.
Giovanni Pons, La Repubblica – Affari&Finanza
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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