SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 25 FEBBRAIO 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
***
L’escamotage cinese per aggirare il blocco dei pagamenti Swift
Colpito dal blocco dei trasferimenti Swift, il presidente russo Vladimir Putin non resterà del tutto sguarnito sul versante dei pagamenti con l’estero. Il sistema finanziario russo potrà effettuare versamenti internazionali grazie al Cips, il canale cinese alternativo basato sul renminbi (o yuan), la moneta del popolo cinese. Il circuito Cips fa parte del pacchetto di misure strategiche lanciato da Xi Jinping una volta salito al potere, dal 2012 in poi, e si affianca alla Belt & Road e all’Aiib, meglio nota come la World Bank cinese. L’obiettivo dichiarato di Pechino era quello di guadagnare influenza e stabilità e, soprattutto, di creare un’alternativa al sistema americano. In otto anni dl vita Cips ha coinvolto un’ottantina di banche, è attivo full time ed è in espansione; non può certo competere con il raggio di azione dello Swift ma sin d’ora il volume dei trasferimenti è di otto a uno. Sembra che perfino l’India di Modi sia orientata a utilizzarlo nei trasferimenti crossborder…
Rita Fatiguso, Sole 24 Ore
**
Inghilterra e Norvegia scaricano le big di Mosca
La grande finanza inizia a scaricare Mosca nel tentativo isolare l’economia russa e aumentare la pressione sul presidente Vladimir Putin. Ieri si sono registrati i primi significativi segnali di quello che potrebbe diventare quanto prima un trend. Il colosso petrolifero britannico Bp in una nota ha annunciato l’uscita da Rosneft di cui detiene il 19,73% e le dimissioni con effetto immediato dell’Ad Bernard Looney e dell’ex numero uno Bob Dudley dal Cda della società russa. Il gruppo chiuderà i rapporti anche con 3 joint venture nel paese valutate 1,4 miliardi dollari. Rosneft rappresenta all’incirca la metà delle riserve di petrolio e di gas e un terzo della produzione di Bp, presente in Russia da oltre trent’anni…
Cinzia Meoni, Giornale
**
L’Oracolo non scommette più: “Non vedo occasioni in Borsa”
“A noi piace dormire sonni tranquilli”, dice Warren Buffett, 91 anni, forse l’investitore più famoso al mondo. L’Oracolo di Omaha, come viene soprannominato, nella sua Berkshire Hathaway custodisce liquidità per 1,14 miliardi di dollari. Troppi? “Charlie (Munger, il suo partner, ndr) ed io ci siamo impegnati sul fatto che Berkshire (…) deterrà sempre più di 30 miliardi di dollari di liquidità o strumenti equivalenti”. Il motivo è semplice, “vogliamo che la nostra società sia finanziariamente inespugnabile e mai dipendente dalla gentilezza di estranei”. Detto ciò, il cash è molto più alto dei piani e Buffett non nasconde la sua preferenza per l’investimento in azioni…
F.Sp., Stampa
***
Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”
