SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 23 SETTEMBRE 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
Ocse: il mondo perderà 2.800 mld a causa di guerra, inflazione e tassi
Le nuove stime Ocse, rilasciate ieri, fotografano le conseguenze economiche della guerra scatenata da Mosca, combinate con l’impennata dei prezzi e con la stretta delle Banche centrali. «Guerra, alti prezzi dell’energia e dei generi alimentari, politica Zero Covid della Cina freneranno la crescita, mentre l’inflazione sarà più alta e persistente», ha detto ieri il segretario generale dell’Ocse Mathias Cormann. Tra Paesi più penalizzati c’è la Germania, che l’anno prossimo si prepara a una contrazione del Pil dello 0,7% (con un netto taglio rispetto alle stime di giugno, quando era prevista una crescita dell’1,7%), dopo la crescita dell’1,2% nel 2022. Va meglio all’Italia: la crescita prevista dall’Ocse per il 2022 è ancora un solido 3,4%, che crolla però allo 0,4% nel 2023 (in linea con le indicazioni del Governo nella Nadef). Per l’Eurozona, l’Ocse prevede una crescita del 3,1% nel 2022, seguita dalla stagnazione nel 2023.
Gianluca Didonfrancesco, Sole 24 Ore
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Banco Bpm, in vendita maxi portafoglio di immobili
II Banco Bpm è pronto a cedere immobili, non strumentali, per qualche centinaio di milioni di euro. L’operazione Reat, come è stata denominata nel teaser che verrà inviato ai potenziali investitori, è pronta a partire in queste settimane. Nel perimetro sarebbero compresi sia asset piccoli, sia alcuni di dimensioni più rilevanti, come alcuni palazzi eredità della Banca Popolare di Lodi nella cittadina lombarda. L’operazione segue altre transazioni già effettuate in passato dall’istituto guidato da Giuseppe Castagna. Nel marzo di quest’anno proprio il Banco Bpm ha ceduto immobili per oltre un centinaio di milioni di euro, tra cui il palazzo di tre piani collocato in piazza dei Mercanti a Milano, a due passi dal Duomo, sede fino a quel momento di Banca Aletti. Il palazzo è stato venduto per oltre 13 milioni di euro.
Carlo Festa, Sole 24 Ore
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Borse, la reazione dei mercati
I mercati rinviano il giudizio dopo la vittoria (attesa) del centrodestra e l’exploit della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. II primo banco di prova sarà la formazione del nuovo governo e poi la manovra di Bilancio. Al momento, però, non c’è up caso Italia. Semmai a destabilizzare i mercati è la crisi valutaria nel Regno Unito, che ha fatto crollare la sterlina ai valori più bassi di sempre (fino a 1,03 sul dollaro) e provocato un rialzo generalizzato dei titoli di Stato, dopo che il governo di Liz Truss venerdì ha annunciato tagli fiscali per 45 miliardi di sterline (oltre 50 miliardi di euro). Così se a fine giornata, con un rialzo dello 0,67%, Milano è la migliore Borsa europea, mentre Francoforte, Parigi e Madrid terminano con il segno meno, il rendimento dei Btp decennale vola al 4,5%, ai massimi dal 2013, e lo spread si allarga da 231 a 242 punti.
Giuliana Ferraino, Il Corriere della Sera
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