SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 22 SETTEMBRE 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
Bce all’Italia: attenta al debito
“La sostenibilità del debito pubblico dipende in modo cruciale dalla crescita economica”. Ad affermarlo è stato il componente del comitato esecutivo della Bce, Isabel Schnabel, rispondendo a una domanda sull’indebitamento pubblico italiano a tre giorni dalle elezioni, in un’intervista alla testata tedesca T-online. In questo senso, ha detto, “il Next Generation Eu, introdotto durante la pandemia, gioca un molo di primo piano” ed “è molto importante che i progetti finanziati attraverso il programma di salvataggio europeo siano perseguiti con coerenza e implementati integralmente”. Il rispetto del Pnrr è infatti anche una delle condizioni per l’impiego dello scudo anti-spread della Bce (Tpi, Transmission Protection Instrument), fondamentale per sostenere l’enorme debito pubblico italiano giunto a oltre 2.700 miliardi di euro.
Emma Bonotti, Milano Finanza
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Patuelli (Abi), fidarsi di Fed e Bce
Dopo la Fed anche BoE, Banca Svizzera e Banca norvegese hanno alzato i tassi, nel tentativo di contenere l’inflazione. Per il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, non è sufficiente e anzi la stretta potrebbe addirittura complicare il quadro economico. Ai microfoni di Class Cnbc ha spiegato perché in questa fase serve una nuova presa di posizione da parte delle istituzioni europee, un nuovo Pnrr contro la crisi energetica. Non si è detto preoccupato, infine, per un possibile rallentamento del consolidamento bancario.
Jole Saggese, Milano Finanza
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Mps parla con Anima e Axa
Primo passo di Luigi Lovaglio sul percorso a tappe forzate verso l’aumento di capitale da 2,5 miliardi del Monte dei Paschi di Siena. In vista del quale la banca avrebbe già depositato la bozza di prospetto presso la Consob che ora sarebbe impegnata nell’istruttoria. Ieri il ceo di Mps ha avuto i primi contatti informali con Axa e Anima Holding, partner industriali di Mps, nel tentativo di garantire la sottoscrizione — fino a un massimo di circa 40o milioni dell’aumento di capitale da parte di una serie di investitori chiave – determinanti secondo Siena per avere un azionariato stabile — prima dell’avvio dell’operazione.
Daniela Polizzi, Corriere della Sera
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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