SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 21 LUGLIO 2025
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
Mutui più cari senza Powell
Donald Trump licenzierà Jerome Powell dalla carica di governatore della Federal Reserve? Formalmente non può e per sostituirlo dovrebbe aspettare la fine naturale del mandato a maggio 2026. Tuttavia, il diavolo si nasconde nei dettagli e non è da escludere che l’amministrazione peschi qua e là una giusta causa che consentirebbe una sostituzione immediata. A tal proposito va citata la recente polemica sulle spese sostenute per ristrutturare l’immobile dove ha sede la Fed, pari alla cifra monstre da 2,5 miliardi di dollari. Oppure la Casa Bianca ha in mente una revisione completa della banca centrale, come detto ieri dal segretario al Tesoro Scott Bessent intervistato da Cnbc.
Vito Lops, Sole 24 Ore
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Dazi, la UE punta a un rinvio
Ancora una proroga. Rinviare di qualche settimana l’entrata in vigore dei dazi prevista al momento per il primo agosto. Una sospensione anche parziale per continuare a discutere. ll negoziato tra UE e USA sulle tariffe è ancora in stallo. Nonostante i colloqui siano proseguiti, non sono stati compiuti passi avanti concreti. Al punto che, soprattutto da parte europea, si sta avanzando l’idea di guadagnare tempo per provare a discutere ulteriormente. Sebbene, come ripete in privato in maniera sconsolata il commissario UE al Commercio, Maros Sefcovic, “alla fine tutto è solo nelle mani di Trump”. Ieri il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, ha allora usato la carota e il bastone nei confronti dell’alleato del Vecchio Continente. “Abbiamo un gigantesco deficit commerciale con l’Unione Europea”.
Claudio Tito, La Repubblica
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Borsa no stop, Londra ci pensa
London Stock Exchange Group starebbe valutando la possibilità di lanciare il trading 24 ore su 24 in risposta a una crescente domanda da parte dei piccoli investitori. Lo rivela il Financial Times, secondo cui l’operatore della borsa starebbe vagliando la possibilità di estendere i propri orari, anche a 24 ore su 24, e le implicazioni pratiche di tale iniziativa. LSE, che attualmente opera su un orario di negoziazione compreso tra le 8:00 e le 16:30 locali, genera la maggior parte dei suoi ricavi dalla vendita di dati finanziari a banche, broker e altri soggetti, con il 2,7% dei ricavi del primo trimestre di west’ anno proveniente solo dall’ azionario. La borsa rimane, tuttavia, il cuore della City di Londra ed è fondamentale per fornire agli investitori internazionali l’accesso alle azioni di società britanniche.
Nicola Carosielli e Serena Zagami
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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