SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 1 MARZO 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
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Cda: i fondi promuovono l’Italia, “ma si può migliorare”
La governance delle società quotate italiane ha registrato negli anni significativi miglioramenti in termini di qualità dei board member e dei meccanismi di funzionamento interno. Ed è forse per questo che oggi, grazie anche allo strumento del voto di lista, il sistema italiano rimane tra i più apprezzati dagli investitori di tutto il mondo. Eppure, vale la pena chiedersi se ci sia spazio per ulteriori miglioramenti, facendo tesoro anche delle esperienze internazionali. Sono diversi i fronti su cui si potrebbe intervenire, secondo Andrea Di Segni, managing director di Morrow Sodali. A partire dalle competenze in cda. “Expertise nell’innovation e nel digital oggi sono essenziali – sottolinea Di Segni – ma è impensabile racchiudere nel singolo board tutto quello che servirebbe, data l’oggettiva difficoltà a reperire le competenze necessarie: si tratta allora di capire se sopperire a questa mancanza con una induction più robusta”…
Luca Davi – Antonella Olivieri, Sole 24 Ore
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Sace, la mappa dei rischi: “Il sostegno alle imprese salito a quota 90 miliardi”
Lo scenario di un’economia globale avviata, dopo due anni di pandemia, verso la crescita si trova a fare i conti con gli effetti e le conseguenze della guerra in Ucraina. Un contesto inedito, che nelle ultime ore costringe a riconsiderare la variabile dei rischi, obbligando analisti ed economisti a ritracciare il percorso della crescita. Un quadro generale che Sace affronta domani con la presentazione della Risk Map 2022, un’analisi elaborata dalla società, guidata dall’amministratore delegato, Pierfrancesco Latini, che in questa fase di uscita dall’emergenza sanitaria fornisce un orientamento tra i rischi del credito. Dallo studio emerge un indice di rischiosità sul fronte dei pagamenti che, al netto di quanto capita in Ucraina, resta per lo più stabile. A peggiorare, secondo gli economisti di Sace, sono piuttosto i rischi di natura politica…
Andrea Ducci, Corriere della Sera
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Inflation raises expenses for pension funds
Rising inflation is driving up expenses for many large U.S. pension funds that have promised retirees cost-of-living raises. About half of states link pension benefits for some or all of their retired workers to changes in the consumer-price index, according to the National Association of State Retirement Administrators. With inflation reaching 7% in December, some retirement funds are now looking at increasing pension checks by 3% or more for the first time in a decade. At others, board members or state officials are approving one-time cost-of-living raises. “It’s a hot topic”, said Keith Brainard, the association’s research director. “A cost-of-living adjustment can be an expensive plan provision”. Pension funds are confronting a challenge shared by institutions and household savers: Just as expectations for public-market investment returns are dimming, everyday costs are going up…
Wall Street Journal Usa, Heather Gillers
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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