SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 28 FEBBRAIO 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
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Così Europa e Usa hanno colpito il cuore dell’economia russa
“Sono vietate tutte le operazioni relative alla gestione delle riserve e delle attività della Banca centrale di Russia”: è quanto ha stabilito l’Unione europea in un regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella notte tra il 27 e il 28 febbraio. Una misura storica, senza precedenti: è la prima volta che la banca centrale di un Paese del G20 è oggetto di sanzioni. Prima di questa misura, solo le banche centrali di Iran, Venezuela e Afghanistan sono entrate nel mirino degli Usa. L’armageddon finanziario contro la Russia è stato così sganciato dai Paesi Nato sui mercati. La prima vittima è stata il rublo, tramortito ha perso inizialmente il 30% contro dollaro Usa per poi recuperare a -20%. La seconda vittima è stata Sberbank Europe AG con sede in Austria e le sue sussidiarie in Croazia e Slovenia. Bce/SSM e Single Resolution Board hanno comunicato ieri mattina che queste banche “stanno fallendo o sono in via di fallimento” per problemi di liquidità: la casa madre Sberbank of Russia, al 51% posseduta dallo Stato russo, non avrebbe trasferito alle controllate la liquidità necessaria, evidentemente per far fronte al ritiro di depositi in valuta estera. Sono i primi effetti della sanzione sulla banca centrale…
Isabella Bufacchi, Sole 24 Ore
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Faro dei gestori sulle paghe ai ceo
Si avvicina la stagione assembleare e i grandi gestori prendono posizione sulle paghe dei ceo delle grandi aziende quotate. Allianz Global Investors ha già avvertito che a partire dal 2023 voterà contro gli stipendi non legati al raggiungimento di obiettivi Esg misurabili. Con un patrimonio di 673 miliardi di euro, il gestore tedesco è nel libro soci di tutte le maggiori compagnie europee. E ora intende far sentire la sua voce per ottenere impegni credibili a lungo termine e soprattutto a breve termine. Il rischio è infatti che alla fissazione di obiettivi zero emissioni al 2050 i ceo non facciano seguire le azioni necessarie a raggiungerli, lasciando ai successori il compito di attuare i vaghi propositi. La medesima preoccupazione animerà la strategia di voto di Cevian nel corso della sessione assembleare alle porte. Il maggior hedge fund attivista in Europa additerà pubblicamente le società che non hanno incluso i criteri Esg nella determinazione degli stipendi per il 2022…
Francesco Bertolino, MF
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Ragaini (Banca Generali): è tempo di alzare la quota di asset reali e valute
Più che nell’ottica di un mercato orso, gli investitori dovrebbero continuare a guardare al flusso di notizie sul conflitto tra Russia e Ucraina con un’altra lente: quella della volatilità. A spiegarlo è Andrea Ragaini, vicedirettore generale di Banca Generali con responsabilità su wealth management, mercati e prodotti. Domanda. Come si pone il conflitto nello scenario di mercato di questi primi mesi del 2022? Risposta. Prima della guerra si parlava di possibile inflazione strutturale e tassi di interesse, e questo alimentava la volatilità. L’attacco all’Ucraina non fa che esasperarla, ma senza che ciò si traduca necessariamente in un mercato orso. D. Quali sono le variabili più rilevanti per i mercati? R. L’andamento delle borse dipende dalla crescita economica, e quindi un aspetto da monitorare con attenzione è l’impatto delle sanzioni sul pil globale, stimato intorno all’1,5%-2%. E poi c’è il tema del rincaro delle materie prime…
Marco Capponi, MF
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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