SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 17 MAGGIO 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
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Gestori sulla difensiva: liquidità ai massimi dal 2001
I gestori globali sono sulla difensiva come non accadeva da decenni. Secondo il sondaggio mensile condotto da Bank of America fra asset manager con un patrimonio di circa 1000 miliardi, a maggio la liquidità in portafoglio ha toccato il 6,1%, attestandosi su livelli che non si vedevano dal settembre 2001, ossia dai tempi dell’attentato alle Torri Gemelle. Le ragioni di tanta prudenza sono molteplici: gli intervistati si aspettano politiche monetarie più aggressive (otto rialzi dei tassi della Fed), sono preoccupati per l’evoluzione della guerra in Ucraina e soprattutto giudicano la probabilità di un rallentamento della crescita accoppiato a un amento dell’inflazione tanto elevata quanto allo scoppio della grande crisi finanziaria del 2008. Di conseguenza, i gestori stanno scaricando i titoli tecnologici, sottopesati rispetto all’indice di riferimento per la prima volta da 14 anni a questa parte…
Francesco Bertolino, MF
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Sui bond cinesi è calata la nebbia: dati invisibili dall’estero
C’è ansia tra gli investitori sulla mappatura dei dati relativi ai bond cinesi oggetto nei giorni scorsi di vendite massicce. Mancano all’appello le rilevazioni successive all’11 maggio del China foreign exchange trade sistems, la piattaforma della Banca centrale. Il Cfets ha smesso di fornire l’andamento dei bond agli investitori stranieri e latita anche il monitoraggio mensile di aprile che la clearing house Chinabond fornisce entro il 20 di ogni mese. Un vero e proprio giallo che non si spiega razionalmente e che sta dando adito alle più contorte interpretazioni. Non sarebbe nemmeno escluso che questo blackout sia l’effetto della strategia protezionistica sui dati sensibili disponibili per gli stranieri di cui Pechino ha dato prova durante tutto il 2021. Cybersecurity, dati su flussi in uscita e legge sulla privacy hanno creato un tale reticolo da permeare tutti gli aspetti della produzione e diffusione dei dati considerati dalla Cina essenziali per la sicurezza del Paese…
Rita Fatiguso, Sole 24 Ore
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Guber Banca è sul mercato, una dozzina i candidati
Si aggiunge un nuovo candidato nel grande risiko dei servicer italiani attivi nell’acquisto e gestione di crediti problematici: è Guber Banca. I tre azionisti della realtà specializzata nel recupero crediti – il fondo Värde e i due soci fondatori Francesco Guarneri e Gianluigi Bertini, tutti con una quota del 33% ciascuno -, da quanto raccolto dal Sole 24 Ore hanno infatti assunto la decisione di mettere in vendita la banca da loro controllata. Ancora da siglare il mandato definitivo all’advisor, ruolo per il quale, secondo fonti vicine alla banca, sarebbe in pole position la banca d’affari Lazard. Realistico che, una volta assegnato l’incarico, si apra una prima fase con uno screening dei soggetti potenzialmente interessati: al momento, spiegano dalla banca, sarebbe già stata individuata una dozzina di soggetti candidabili tra banche, servicer e fondi di investimento. Tra questi, ci sarebbero…
Luca Davi, Sole 24 Ore
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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