SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 12 LUGLIO 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
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Il superdollaro aggancia l’euro
Gli investitori sono già passati al secondo quesito: l’euro riuscirà a mantenere la parità con il dollaro? Dopo che il primo dubbio, quello sull’aggancio tra le due valute – che solo fino a qualche mese fa sembrava impensabile – è ormai passato agli annali della finanza a inizio settimana quando le divise di Stati Uniti ed Eurozona si sono eguagliate, come 20 anni fa. Nel corso dell’ultima seduta l’euro è sceso per qualche minimo in area 0,999 dollari salvo poi riemergere in zona 1,006. Siamo comunque lì, con gli operatori incerti sul da farsi.
Vito Lops, Sole 24 Ore
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Fondi esteri, 11 mld sull’Italia
Le Italia si conferma terra di conquista per gli operatori di private equity internazionali. A rivelarlo sono stati ieri i dati dell’osservatorio Pem International di Liuc-Business School, presentati a Londra dal direttore generale di Aifi (l’associazione di categoria delle società di private equity operanti nel Paese), professoressa Anna Gervasono. Nel 2021 gli investimenti di operatori mondiali nel Paese hanno sfondato il tetto degli 11 miliardi di euro, per un totale di 165 deal. A fine anno le società in portafoglio degli operatori erano 361. Una crescita importante se si considera che all’inizio della serie storica, nel 2012, il valore dell’industria era di appena 1,3 miliardi.
Marco Capponi, Sole 24 Ore
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La Spagna tassa i profitti dei credito, tutto il settore precipita in Borsa
La Borsa ha punito le banche spagnole nel giorno in cui il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato tasse temporanee sul credito e sulle compagnie energetiche e ha promesso una serie di misure per aiutare i cittadini che soffrono per t’impennata dell’inflazione e dei costi delle utenze a causa del protrarsi della guerra della Russia in Ucraina. II governo spagnolo ha annunciato che le tasse sulle banche e sulle società di gas naturale, elettricità e petrolio dovrebbero portare 7 miliardi di euro in due anni. i titoli del settore sono subito precipitati di oltre il 10%, con perdite concentrate sugli istituti con presenza essenzialmente domestica, ovvero Sabadell, Bankinter e Caixabank. Punizione leggermente meno severa per un gruppo globale come il Santander, che ha chiuso la seduta in calo del 4,83%,
r. fi., Sole 24 Ore
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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