SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 10 MARZO 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
***
Bce spaccata sul piano incentivi
L’invasione russa dell’Ucraina “segna uno spartiacque per l’Europa” e anche per i falchi e le colombe della Bce. Tutto il Consiglio direttivo ieri, dopo “una discussione molto intensa”, partendo da posizioni diametralmente opposte, sulla base di nuove proiezioni macroeconomiche con inflazione al rialzo e crescita al ribasso e nel contesto di grande incertezza e “considerevole volatilità” nei mercati finanziari, ha raggiunto “un compromesso”, un “approccio bilanciato” per perseguire la stabilità dei prezzi e salvaguardare la stabilità finanziaria: una “normalizzazione graduale” passo dopo passo della politica monetaria, come ha sottolineato la presidente Christine Lagarde, guidata e determinata dai dati e dunque rivedibile con “flessibilità e opzionalità”. E non legata a “orizzonti temporali”. E non accelerata, secondo Lagarde. “Alcuni membri pensavano che in uno scenario dl incertezza anche noi dovevamo essere incerti e non far niente” mentre altri membri erano su una posizione diametralmente opposta premendo per una riduzione degli acquisti “senza condizionalità”, ha spiegato Lagarde in conferenza stampa.
Isabella Bufacchi, Il Sole 24 Ore
**
Le borse tornano a preoccuparsi
La quiete sui mercati è durata appena un giorno. Dopo il rimbalzo di mercoledì, ieri le borse sono tornate a registrare perdite, ancora una volta innescate da un contesto generale che si mantiene fosco, con il conflitto in Ucraina sempre in primo piano. Il fallimento del vertice dei ministri degli esteri di Russia e Ucraina, uno degli eventi più attesi della giornata insieme alla Bce e alla riunione europea di Versailles, non ha certo aiutato a rasserenare il clima. Il ministro degli Esteri ucraino Kuleba ha condannato la mancanza di progressi sull’ipotesi di un cessate il fuoco nel Paese e la situazione di stallo nei colloqui che ha tenuto in Turchia con l’omologo russo Sergej Lavrov: “Abbiamo parlato di un cessate il fuoco”, ha detto Kuleba, “ma non sono stati compiuti progressi in questa direzione”. Il conflitto in Ucraina così prosegue e la reazione delle borse ai mancati passi avanti nei colloqui è stata negativa, oltre che scarsamente mitigata dalle parole di Christine Lagarde, con la Bce che tiene i tassi fermi (articolo a pagina 4), e dall’attesa del vertice europeo in Francia che aveva al centro un tema molto importante per i mercati, come quello degli Eurobond anti-crisi sul fronte energetico.
Andrea Boeris, MilanoFinanza
**
Da Visa a Goldman, esodo dalla Russia
Era il 1990 quando McDonald’s aprì il primo ristorante a Mosca E le code all’ingresso diventarono presto leggendarie. Simbolo di stagioni di apertura e riforme della Russia all’ombra di glasnost e perestroika. Più di quarant’anni dopo, la chiusura annunciata dal re del fast food nel Paese è diventata simbolo dell’opposto: dell’esodo deciso da centinaia di grandi aziende americane – e internazionali – in risposta alla brutale invasione dell’Ucraina da parte di Vladimir Putin. È un esodo, totale o parziale, che non è frenato dalle minacce russe di rappresaglie, compresa la nazionalizzazione di attività abbandonate. L’elenco costantemente aggiornato da Jeffrey Sonnenfeld della Yale School of Management conta ormai 330 società in ritirata dalla Russia. Ieri l’annuncio di Goldman Sachs, che nella sua uscita si è affiancata a colossi delle carte di credito – Visa, Mastercard e American Express – e ad altri istituti quali Citigroup.
Marco Valsania, Il Sole 24 Ore
***
Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”
