SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 6 OTTOBRE 2026
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
Wall Street al nuovo massimo storico
Il petrolio frena sotto i 100 dollari favorendo un rimbalzo del mercato obbligazionario (con rendimenti in calo dagli Usa all’Europa) in un contesto in cui i titoli tecnologici a Wall Street continuano a raccogliere liquidità a tal punto da spingere SeP 500 e Nasdaq verso nuovi record. Questo il copione dell’ultima seduta finanziaria. Il mercato continua a ridimensionare le probabilità di un nuovo rialzo della Fed nella riunione di fine ottobre (scesa al 19%) mentre gli analisti si stanno concentrando sulla stagione delle trimestrali che sta entrando nel vivo. A dare una nuova spinta al tech è stato il titolo Marvell Technology, balzato del 7%dopo che la società ha alzato le proprie previsioni durante un investor day.
Vito Lops, Sole 24 Ore
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Nuovo BTp Valore con cedole crescenti
In una giornata di respiro per i mercati obbligazionari, che hanno chiuso di una decina di punti lo spread, il Tesoro inizia a distillare le informazioni sul BTp Valore in offerta dal 19 al 23 ottobre. Il suo cammino, cadenzato dal consueto meccanismo step up che fa salire le cedole con il passare del tempo, sarà articolato in tre tappe: dopo il rendimento base del primo biennio, dal terzo anno ci sarà il primo irrobustimento della cedola, che crescerà di nuovo nel quinto anno, l’ultimo di vita del titolo. L’architettura in tre scalini, indicata nella scheda informativa diffusa ieri dal ministero dell’Economia, non è inedita peri BTp della famiglia del Valore, pensata per famiglie e piccoli investitori.
Gianni Trovati, Sole 24 Ore
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Unicredit prepara l’uscita dalla Russia
Arriva alle battute finali il processo di exit di Unicredit dalla Russia. La dismissione della partecipata dovrebbe avvenire a inizio 2027, con closing entro giugno, in modo da recepirne gli effetti nei conti semestrali. Prima dell’estate la banca aveva annunciato un accordo non vincolante per cedere parte delle attività della controllata nel Paese a un investitore privato consolidato con sede negli Emirati Arabi Uniti. Secondo indiscrezioni, si tratterebbe di una cordata emiratina composta dai fondi Asas Capital e Mada Capital per nlevare Unicredit Bank.
Elena Dal Maso – Luca Gualtieri, Milano Finanza
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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