SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 3 GIUGNO 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
***
Roach (Yale): “Troppo tardi per fermare la recessione”
La recessione arriverà, è troppo tardi per evitarla. Magari non nel 2022 ma nel 2023. “L’inflazione non è l’unica causa, ma è quella preponderante. E l’inflazione oggi ha un colpevole”. Stephen Roach, economista di Yale, a lungo chief economist e poi capo per l’Asia di Morgan Stanley, ex consulente della Fed, non ha dubbi nell’identificare nella banca centrale americana la responsabile della deriva stagflazionistica che stiamo attraversando: la Fed non avrebbe saputo leggere i primi segnali d’inflazione ritardando gli interventi in modo fatale. Anche il Tesoro americano condivide la colpa, ma almeno Janet Yellen si è scusata, «ma il mandato sulla stabilità dei prezzi spetta alla Fed». Perché dice che la recessione colpirà a scoppio ritardato?
“Le forze che causano una riduzione del Pil richiedono tempo per dispiegare appieno i loro effetti negativi, anche un anno e fino a 18 mesi. Per ora, in America come in Europa, sfruttiamo il trascinamento della ripresa del 2021…”
Eugenio Occorsio, Repubblica Affari&Finanza
**
McCloskey: “Fed e Bce? Armi spuntate non torneremo agli anni ’70”
È difficile essere scettici e ottimisti assieme. Storica dell’economia, autrice di una fondamentale trilogia sull’ “età borghese” e i valori che hanno reso possibile lo sviluppo economico (Luiss University Press ha di recente pubblicato «La grande ricchezza», che ne è una specie di estratto), Deirdre McCloskey guarda al futuro con ottimismo ma anche con sereno disincanto. A Londra, all’Erasmus Forum di cui è fellow, ha appena tenuto una lezione Le banche centrali sono sopravvalutate, evitino di fare danni. In passato stampavano moneta per sostenere la spesa pubblica… su «The Near Impossibility of Policy», la quasi impossibilità delle politiche. “Se i macroeconomisti sapessero davvero prevedere il ciclo economico — dice scherzando — sarebbero tutti molto più ricchi. La macroeconomia è utile per capire il passato, non per vaticinare il futuro”. In Italia l’inflazione è arrivata al 6,9%, il valore più alto dagli anni Novanta. In Germania è al 7,9%, come nel 1973. Negli Stati Uniti è su valori superiori all’8%, i massimi dal 1981 ad oggi. Dobbiamo preoccuparti?
“La situazione è seria, ma non credo d troveremo di nuovo in uno scenario come quello degli anni ’70 e dei primi ’80…”
Alberto Mingardi, L’Economia del Corriere della Sera
**
Alfonso (Presidente Oam): “Farò l’Authority 5.0”
Dalla massima authority di vigilanza, alla politica da civil servant a una nuova Autorità in formazione. La terza vita di Francesco Alfonso è cominciata giusto un anno fa su un terreno scivoloso, ma classico: la composizione di vecchio e nuovo. Compro-oro e cambiavalute insieme a gestori di criptovalute e operatori del fintech. A questo gentile e spiritoso signore, 74 tra pochi giorni, del resto, non manca l’esperienza per affrontare situazioni complesse. Anche se è un’esperienza che non metti nel curriculum, peraltro di suo già sterminato tra Bankitalia, Palazzo Chigi e Quirinale. Perché come fai a mettere nel curriculum che eri con Carlo Azeglio Ciampi, Giuliano Amato e Mario Draghi quando questi trattavano con Theo Waigel la svalutazione delta lira nel ’92 cercando di mettere all’angolo nientemeno che il presidente della Bundesbank, Hans Tietmeyer? Ed eri sempre lì, nei giorni in cui «non ci volevano far rientrare» nello Sme — settembre ’96, Watergate Hotel, Washington — con Ciampi, Draghi e gli interlocutori tedeschi. E poi, a forza di essere sempre lì e di conoscere un pò tutti, tedeschi e austriaci che non parlavano inglese e francesi che non lo volevano parlare, ti capita di scambiare due parole con Jean Arthuis, all’epoca ministro del Tesoro del secondo governo di Main luppé…
Carlo Cinelli, L’Economia del Corriere della Sera
***
Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”
