SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 4 LUGLIO 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
***
Banche, capitale delle big oltre 10mila miliardi
Il capitale di migliore qualità (Tien) delle L000 banche più grandi al mondo supera per la prima volta nella storia i 10.000 miliardi di dollari. Il dato, che emerge dalla graduatoria stilata da The Banker nella annuale Top i000 World Banking ranking, conferma che a livello globale le banche hanno superato il periodo della pandemia del Covid 19 «diventando più forti e più resistenti avendo portato la loro patrimonializzazione a livelli mai raggiunti in passato». Una solidità che per il sistema finanziario globale assume maggior rilievo proprio in una fase in cui si susseguono segnali di una possibile recessione che, almeno per quanto riguarda le grandi banche, potrà essere affrontata da posizioni di maggiore forza rispetto alle precedenti crisi.
Alessandro Graziani, Il Sole 24 Ore
**
La Bce mette in portafoglio più imprese verdi
Quella descritta ieri dall’istituto di Francoforte sembra infatti una vera e propria svolta verde che intende in primo luogo aggiustare gradualmente il portafoglio Bce di emissioni corporate da 344 miliardi di euro per favorire le imprese più sostenibili ecologicamente. A partire da ottobre la Bce orienterà maggiori reinvestimenti della liquidità in scadenza delle emissioni societarie verso le imprese che hanno registrato minori emissioni di gas serra, che hanno definito obiettivi più ambiziosi di riduzione delle emissioni di Co2 e hanno intrapreso una migliore divulgazione di informazioni in tema di sostenibilità. Lo scopo di Francoforte è quello di mitigare i rischi finanziari connessi al clima nel bilancio dell’Eurosistema, e di incentivare gli emittenti a migliorare l’informativa e a ridurre le emissioni.
Rossella Savojardo, MilanoFinanza
**
Nagel (Bundesbank) frena sullo scudo
Lotta all’inflazione e più rialzi dei tassi. Sono queste le priorità per la zona dell’ euro secondo il presidente della Bundesbank Joachim Nagel, il quale ieri si è detto scettico sulla possibilità di introdurre sistemi di controllo degli spread. La Banca Centrale Europea deve essere cauta «nell utilizzare strumenti di politica monetaria per limitare i premi al rischio, poiché è praticamente impossibile stabilire con certezza se un allargamento dello spread sia fondamentalmente giustificato. Ci si può facilmente trovare in gravi difficoltà», ha suggerito il numero uno della Bundesbank durante l’Euro Finance Summit, aggiungendo che la politica monetaria di Francoforte non deve essere guidata da movimenti di breve termine sui mercati finanziari.
Rossella Savojardo, MilanoFinanza
***
Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
.
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter!
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”
