SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 29 NOVEMBRE 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
Autunno nero per i green bond
Il mercato dei green bond si avvia a una chiusura d’anno decisamente sotto tono. Manca ancora la raccolta di dicembre, ma superare o anche solo replicare i numeri del 2021 sembra ormai davvero impossibile. I dati arrivano dalla rilevazione di Cbi (Climate Bond Initiative), l’organizzazione senza scopo di lucro della Banca Mondiale che promuove e registra le emissioni certificate etichettate, quelle cioè che hanno come obiettivo la lotta al surriscaldamento globale. Al momento il contatore del 2022 è fermo a 395,5 milioni di euro contro i 509 milioni di fine 2021. Pesano le prestazioni di ottobre, con 18,8 miliardi di dollari, e novembre, che si è fermato addirittura a 12,6 miliardi di dollari. Eppure settembre aveva fatto ben sperare con nuove emissioni per quasi 44 miliardi di dollari. Scorrendo i mesi precedenti, solo agosto mostra dati simili, a 18,6 miliardi di dollari, ma in piena estate il rallentamento è considerato fisiologico.
Angela Zoppo, MilanoFinanza
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Manovra, la corsa per il sì
C’è il via libera della Ragioneria generale e c’è la firma del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ora la prima manovra economica del governo Meloni è pronta per essere esaminata dal Parlamento. Una corsa contro il tempo. Per scongiurare l’esercizio provvisorio, deve essere approvata entro il 31 dicembre. La premier è convinta di farcela, ma poiché conosce il tradizionale assalto alla diligenza di ogni fine anno, ha fatto il punto con i capigruppo di maggioranza in vista dei lavori in commissione. Il tempo è poco e l’Europa ci guarda, la task force che vigila sul Recovery potrebbe arrivare a Roma nei prossimi giorni.
Monica Guerzoni, Il Corriere della Sera
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Il caro energia allenta la presa
Calano del 3,3% su base mensile, a ottobre, i prezzi alla produzione dell’industria. Mentre aumentano del 28% su base annua ma dal +41,7% di settembre. È quanto rileva l’Istat precisando che, sul mercato interno, i prezzi calano del 4,3% rispetto a settembre e crescono del 33,7% su base annua (era +52,9%a settembre). Peraltro, la flessione congiunturale (la prima dopo quasi due annidi incrementi consecutivi) e la decelerazione della crescita tendenziale dei prezzi alla produzione dell’industria sono soprattutto dovute, sottolinea l’Istituto di statistica, ai forti ribassi, sul mercato interno, dei prezzi di fornitura di energia elettrica. Contribuisce al quadro anche l’ampio calo dei prezzi delle attività estrattive. Al netto del comparto energetico, in effetti, i prezzi mostrano una dinamica congiunturale positiva contenuta (+0,6%) e una crescita tendenziale nettamente meno ampia (+12,9%). Nel trimestre agosto-ottobre 2022, rispetto ai tre mesi precedenti, i prezzi alla produzione crescono del 7,4%(+9,2% mercato interno, +1,2% mercato estero). In un quadro di rallentamenti diffusi a molti settori manifatturieri, i prezzi sul mercato interno continuano ad accelerare per industrie alimentari, bevande e tabacco.
Raul De Forcade, Il Sole 24 Ore
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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