SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 2 NOVEMBRE 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
Moody’s declassa l’outlook delle banche italiane (e non solo)
Moody’s torna a guardare con occhio severo l’Italia. Dopo l’avvertimento lanciato dieci giorni dopo le elezioni al futuro Governo sulla necessità di mantenere la barra a dritta sulle riforme, pena il declassamento del rating a junk o «spazzatura», sono le banche a finire nel mirino, stavolta però in buona compagnia. Ieri l’agenzia ha infatti modificato da «stabili» a «negative» le prospettive per i settori del credito di Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Polonia e Slovacchia, oltre che del nostro Paese per le conseguenze che la crisi energetica, l’inflazione elevata e l’aumento dei tassi di interesse rischiano di esercitare sulla crescita economica.
Maximilian Cellino, Sole 24 Ore
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Credit Suisse, il 20-25% a investitori mediorientali
l fondo sovrano del Qatar intenderebbe incrementare la sua quota in Credit Suisse. Qatar Investment Authority (QIA) avrebbe deciso di partecipare all’aumento di capitale che la banca elvetica sta per varare, seguendo un percorso che consenta di aumentare la sua partecipazione, secondo quanto affermato dal quotidiano britannico Financial Times, che fa riferimento a fonti vicine al dossier. Credit Suisse, che ha conti in rosso da quattro trimestri e ha visto la sua azione in forte caduta nell’ultimo anno, ha annunciato la settimana scorsa un piano di ristrutturazione che prevede tagli ai costi e agli organici, la riduzione della presenza nell’investment banking e un aumento di capitale da 4 miliardi di franchi (circa la stessa cifra in euro) che sarà posto in approvazione nell’assemblea del 23 novembre.
Lino Terlizzi, Sole 24 Ore
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Mps: entrano Enpam e la Cassa Ingegneri
Battute finali per la chiusura dell’aumento da 2,5 miliardi del Monte dei Paschi di Siena. Ieri si è concluso l’ultimo giorno dell’asta dei diritti sull’inoptato. Una seduta terminata con qualche novità. È arrivata l’adesione del board di Inarcassa che ha impegnato su Siena 20 milioni: ha esercitato i diritti sul suo 0,22% del vecchio capitale e ne ha puntati altri i5 sull’inoptato. «Si tratta di un’importantissima operazione di sistema — ha detto il presidente Giuseppe Santoro — a fronte di un progetto industriale dai contorni più coerenti rispetto a quelli prospettati nel 2017». E arrivato anche l’impegno di Enpam, che a ieri non era ancora formalizzato, per 10 milioni con possibilità di salire fino a 15 milioni.
Daniela Polizzi, Sole 24 Ore
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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