SCELTI DA NOI: LE NOTIZIE DEL 14 APRILE 2022
Rassegna stampa economico-finanziaria dai principali quotidiani
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Per Lagarde rotta tra due rischi
Quale sarà la rotta della politica monetaria e la velocità di crociera della Bce, per evitare da un lato il rischio inflazione, e dall’altro il rischio recessione? La risposta di Christine Lagarde è stata chiara: data l’incertezza, sia la rotta che la velocità saranno le stesse. Pronti a modificare l’una e l’altra, se nuove informazioni cambiassero l’attuale scenario macroeconomico. Una decisione che scontenterà sia i falchi che le colombe. L’annuncio di ieri rafforza, confermandola, la rotta che, inizialmente scelta nello scorso dicembre, è stata progressivamente aggiornata e calibrata sulla base dell’evoluzione congiunturale, arrivando così a marzo.
Donato Masciandaro, Il Sole 24 Ore
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Bankitalia e Corte conti: no al deficit
Tra gli spread che si stanno allargando c’è anche quello fra i partiti tifosi di un nuovo scostamento e le istituzioni tecniche che chiedono di evitarlo. Un «no» corale all’ipotesi di rimettere mano ai livelli di deficit, fin qui respinta con un po’ di fatica ma con successo dall’asse Draghi-Franco è arrivato da Banca d’Italia, Corte dei conti e Upb nel ciclo di audizioni alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sul Def che arriverà al voto delle risoluzioni mercoledì prossimo. L’Authority dei conti ha validato anche il quadro programmatico del Documento, dopo l’ok di marzo al tendenziale, segnalando il «percorso apprezzabile» tracciato dal governo per ridurre il debito al 147% del Pil quest’anno e al 141,4% nel 2025, ultimo anno coperto dal programma.
Gianni Trovad, Il Sole 24 Ore
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Le nuove misure sul caro bollette
Un prezzo del gas ancorato ai contratti reali e non al Ttf olandese, il mercato di riferimento per lo scambio del gas naturale. Nel decreto Energia — approvato alla Camera dei deputati con 323 voti favorevoli e 49 contrari — è stata introdotta una norma antispeculazione che potrebbe ridurre l’impatto dei prezzi di mercato. Cambiano infatti le regole con cui l’Arera — l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente — può fissare le tariffe da far pagare agli utenti in bolletta. L’Autorità potrà fare riferimento non solo al costo di mercato ma anche al reale costo di approvvigionamento della materia prima.
Diana Cavakol, Il Corriere della Sera
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Disclaimer: “Scelti da noi” è un servizio offerto ai lettori di focusrisparmio.com. La rubrica offre una rapida panoramica sulle notizie dell’industria del risparmio gestito, attraverso una selezione effettuata dalla redazione. Il servizio è disponibile nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.
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