Mercati 2023, la parola d’ordine dei gestori è selettività
I rischi non mancano e puntare sulla qualità è l’unica via percorribile. Ecco dove trovare le migliori opportunità secondo gli asset manager
I rischi non mancano e puntare sulla qualità è l’unica via percorribile. Ecco dove trovare le migliori opportunità secondo gli asset manager
In assenza di altre notizie negative, la fiducia degli investitori e le condizioni di mercato potrebbero migliorare. Ma sia nell’azionario che nel reddito fisso servirà equilibrio. Le view di Ubp e Columbia TI
Cambio del regime di inflazione, interesse verso nicchie del comparto tematico e digital asset. Il futuro dell’investimento per i protagonisti del settore
Dopo i dati sull’inflazione Usa i mercati vedono una Fed meno falco. E il biglietto verde ne sconta le conseguenze. Ma per molti investitori puntare ora al ribasso potrebbe rivelarsi costoso
L'Eurotower: inflazione alta, i rischi aumentano. La guerra rallenterà ma non fermerà la ripresa. Alcuni membri premono per agire. Ed emerge la proposta di rendere la flessibilità permanente. La view dei gestori
Volano i rendimenti dei titoli Ue: il decennale italiano ai massimi dal 2020. Occhi puntati sulle banche centrali, ma per i gestori è il ‘momentum’ di guardare altrove
Powell: “A breve sarà appropriato alzare i tassi di interesse”. Pimco vede una rotazione verso i titoli growth convenienti e di qualità. M&G raccomanda selettività. Prospettive positive per l'obbligazionario
Nel 2022 il range di prezzo sarà ristretto. Ubp: “I prezzi dell'oro dovrebbero collocarsi tra 1.800 e 1.900 dollari l'oncia. L'argento tra 22 e 25 dollari per oncia”. Jupiter Am: “Possiamo sicuramente aspettarci una volatilità considerevole”
Per il capo degli investimenti wealth della banca svizzera le strategie alternative – sia nell’ambito del fixed income che per quanto riguarda l’azionario – possono offrire profili di rischio-rendimento più interessanti nel 2022
Pmi ai minimi da sei mesi. Deludono sia Francia che Germania. Ma per i gestori il rallentamento della ripresa e l’aumento dell’inflazione non cambieranno il senso di marcia della Bce
