Oro e argento prendono fiato
Ned Naylor-Leyland commenta il recente calo dei prezzi di oro e argento e spiega perché continua a guardare con ottimismo alle prospettive dei metalli monetari
Ned Naylor-Leyland commenta il recente calo dei prezzi di oro e argento e spiega perché continua a guardare con ottimismo alle prospettive dei metalli monetari
Il comparto ricomincia ad attrarre capitali grazie al rinnovato appetito azionario. Premiata soprattutto Wall Street, mentre cresce l’interesse per credito e industriali. Tra le materie prime, attenzione all’oro. Lo studio di BlackRock
Dalla crisi in Medio Oriente alla sfida dell’autonomia energetica: come cambiano strategie e portafogli degli investitori
Dal record del 29 gennaio, il lingotto ha perso oltre il 20%. Per gli analisti si tratta di un trend normale in una fase di shock: il metallo giallo resta centrale nei portafogli
Il fondatore di Bridgewater House è convinto: lo scontro tra Stati Uniti e Iran sullo snodo energetico chiave rischia di ridefinire equilibri geopolitici, flussi commerciali e fiducia globale nel dollaro
Ricerca Invesco: vista la debolezza del dollaro, crescono le allocazioni nel lingotto. L’interesse per l’intelligenza artificiale sale e va oltre le aziende tech, mentre aumenta l’uso di stress test più rigorosi e strategie di rischio diversificate
Sondaggio BofA: a febbraio sentiment ancora ai massimi. Ma il 35% teme gli investimenti delle aziende tecnologiche. Meno azioni Usa e dollaro in portafoglio, più Europa ed Emergenti
Geopolitica, acquisti record delle banche centrali e riequilibri valutari sostengono la domanda. Dopo i massimi di inizio 2026, le correzioni non intaccano la tesi strutturale e riaprono spazi di allocazione. Anche sui miner. La view Arnaud du Plessis, portfolio manager di CPRAM (Amundi)
Per Tim Drayson, head of economics della casa di gestione, l’andamento dei metalli preziosi mostra tutti i tratti distintivi di un boom pronto a sgonfiarsi all’improvviso. Ecco perché
Il crollo della cripto sotto soglie tecniche chiave riapre il dibattito sulla sua natura di bene rifugio. Secondo il guru di Wall Street, l’assenza di un uso “organico” e la crescente finanziarizzazione via ETF possono innescare liquidazioni a catena. Con ricadute su aziende, mercati correlati e perfino l’oro
