Mercati sotto pressione. L’analisi
I timori suscitati da una potenziale inversione della curva dei tassi americani e l’arresto in Canada, su richiesta degli Stati Uniti, del Cfo del gruppo cinese Huawei, spaventano gli investitori
I timori suscitati da una potenziale inversione della curva dei tassi americani e l’arresto in Canada, su richiesta degli Stati Uniti, del Cfo del gruppo cinese Huawei, spaventano gli investitori
Le ultime dichiarazioni di Powell sono la conferma del fatto che la banca centrale Usa, qualora la situazione di mercato lo richiedesse, è pronta a rallentare il ritmo della sua normalizzazione
Queste prime pubblicazioni stentano a far dimenticare le preoccupazioni che si sono materializzate con la recente correzione sul mercato
Fissare degli entry point sui titoli ingiustamente penalizzati è probabilmente la miglior tattica da adottare nelle prossime settimane
Se da 10 anni, con l’afflusso di liquidità, l’azione delle banche centrali era servita da tampone durante le fasi di stress, la stessa diventerà ora fonte di incertezza
La domanda cruciale consiste ora nel capire se le aziende riusciranno a ribaltare questi aumenti dei costi sui loro prezzi di vendita
I rendimenti dei titoli decennali USA superano il 3%, preannunciando tempi più duri per gli investitori obbligazionari. Ma secondo gli specialisti del reddito fisso questo non significa che sia giunto il momento di abbandonare le obbligazioni.
Aumento dell’inflazione, economia in surriscaldamento, cambiamento nell’equilibrio tra offerta e domanda: l’aumento dei rendimenti del decennale americano riporta la volatilità sui mercati degli asset rischiosi. Come affrontare il cambio di rotta di banche centrali e investitori?
