Usa ed Eurozona si scambiano di posto
Orchard (T. Rowe Price): “Il Vecchio Continente sta mostrando una crescita più stabile mentre i dati degli Stati Uniti stanno iniziando a rallentare”
Orchard (T. Rowe Price): “Il Vecchio Continente sta mostrando una crescita più stabile mentre i dati degli Stati Uniti stanno iniziando a rallentare”
Il Paese risente di un contesto di bassa crescita strutturale e di elevato indebitamento e il suo futuro dipende interamente dal livello dei tassi d'interesse e dalla sua capacità di rifinanziarsi sui mercati
Eijking (Bmo Global Am): “Ci aspettiamo che la crescita degli Stati Uniti si mantenga al di sopra della media nei prossimi mesi grazie allo stimolo fiscale, mentre la crescita dell’Eurozona dovrebbe tornare su valori abituali”
La proposta di un piano con un deficit del 2,4% non è in sé una catastrofe, e rientra comunque nei limiti di Maastricht
Il ministro dell'Economia anticipa i contenuti della prossima legge di Bilancio: “Andare oltre la flat tax riducendo il carico fiscale sulla classe media e puntare sugli investimenti pubblici”
Moscovici e Draghi bacchettano l'Italia. E la Federcontribuenti lancia l'allarme sul pericolo "bail in"
Le attese degli investitori sono migliorate grazie all’atteggiamento costruttivo adottato da Eurozona e Usa, che ha portato a una tregua nella guerra commerciale
Berlino crescerà solo moderatamente nella seconda parte dell’anno
Gero Jung (Mirabaud Am): “Ci aspettiamo che l’inflazione si muova lateralmente e che la Bce non cambi il proprio orientamento di politica monetaria”
La crescita del Pil 2018 rivista dal 2,4 al 2%. È il secondo downgrade consecutivo
