3 min
Tra i giovani la percentuale sale al 21%. Forte aumento per gli over 45. Le ragioni? “Fa risparmiare tempo e denaro”. Ma il fattore umano resta centrale. La survey di eToro
Gli italiani si fidano dell’intelligenza artificiale tanto da essere sempre più propensi ad affidargli i propri soldi. Lasciare a ChatGpt &Co la costruzione o la gestione del portafoglio di investimento è infatti per molti già realtà oppure potrebbe diventarlo presto. Lo rivela l’ultimo sondaggio ‘Retail investor beat’ di eToro, secondo cui si tratta di una tendenza in aumento non solo tra i risparmiatori più giovani. E a sostenerla c’è l’idea che l’utilizzo dell’AI sia preferibile perché capace di prendere decisioni migliori e a condizioni più efficienti. Constatazione che, tuttavia, si affianca a una consapevolezza evidenziata dalla stessa società: il fattore umano resta fondamentale.
📰 Leggi anche “BlackRock: investiamo nell’IA e perché non è un bolla“
Il 13% dei risparmiatori italiani già si affida all’AI
La survey, condotta trimestralmente su un campione di 11mila investitori retail di tredici Paesi che comprende anche mille italiani, mostra un progressivo aumento di quanti considerano l’intelligenza artificiale la nuova frontiera dell’investimento. È infatti cresciuta la percentuale dei risparmiatori tricolori aperti alla possibilità di impiegare strumenti guidati dall’AI per comporre o movimentare il proprio portafoglio: ora sono il 53%, contro il 50% di un anno fa. Di questi, il 13% già li utilizza (era l’11% nel 2024) mentre il 40% (dal 39%) intende farlo nel prossimo futuro.
Le risposte del campione

Fonte: eToro, Retail investor beat
Giovani in testa, sale l’interesse della GenX
Altro dato interessante è che le nuove tecnologie non seducono solo i giovani, sebbene siano loro a mostrare la maggiore apertura. Tra gli investitori retail appartenenti alla Generazione Z, cioè coloro che hanno tra i 18 e i 27 anni, la propensione all’utilizzo dell’AI per gli investimenti sale infatti ben oltre la media: al 65%. Nello specifico, il 21% già se ne serve e il 44% intende farlo. Seguono i Millennials (28-43 anni), con il 16% già operativo e il 41% che si prepara a diventarlo, ma la vera sorpresa arriva dalla Generazione X (44-59 anni): in un anno la percentuale di chi tra gli over 40 si dice pronto all’impiego degli algoritmi è infatti salita dal 46% al 56%. Di questi, il 12% già vi ricorre e il 44% vuole cominciare. Chiudono la classifica i Boomers (60-78 anni), con un complessivo 28% (appena un 2% già se ne serve e un 26% disposto a farlo).
📰 Leggi anche “IA, Cina in rimonta sugli USA: ecco come investire“
I vantaggi
Quanto alle ragioni che sostengono il trend, quasi la metà (41%) di chi abbraccia le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale sostiene che questa tecnologia rappresenti il futuro degli investimenti: il 23% è infatti pronto a riconoscerle la capacità di prendere decisioni migliori di quanto faccia egli stesso (23%) o addirittura rispetto ai grandi gestori (28%). Per Massimo Citoni, country head di eToro Italia, la tecnologia sta creando un terreno di gioco più equo perché dà ai risparmiatori la possibilità di accedere a strumenti e analisi che prima erano prerogativa dei grandi investitori istituzionali. “Sempre più investitori retail stanno prendendo consapevolezza della capacità dell’AI di abbattere le barriere che precludevano l’accesso a informazioni di qualità”, spiega, “permettendo così di prendere decisioni più consapevoli”.
Ma il fattore umano resta imprescindibile
Tutto questo però non può far pensare che con l’intelligenza artificiale si possa fare a meno di quella umana, secondo l’esperto della società. “Dobbiamo comunque ricordare sempre che la tecnologia non può sostituire totalmente il fattore umano e che le decisioni prese devono essere comprese”, avverte Citoni. Il quale conclude rimarcando l’importanza “di continuare a lavorare affinché ci sia una maggiore educazione finanziaria e quindi una maggiore consapevolezza da parte degli investitori”.
📍Per approfondire vai al Cornestone Megatrend
Vuoi ricevere ogni mattina le notizie di FocusRisparmio? Iscriviti alla newsletter
Registrati sul sito, entra nell’area riservata e richiedila selezionando la voce “Voglio ricevere la newsletter” nella sezione “I MIEI SERVIZI”.